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L’acquacotta: la regina dei piatti tipici della Tuscia. A Farnese una sagra le rende omaggio

di MARIELLA ZADRO –

FARNESE ( Viterbo) – È considerato un piatto “povero” e nasce dall’ingegno della donna, che con semplici verdure di stagione raccolte nei campi, e qualche fetta di pane raffermo, creava una zuppa semplice, ma di un sapore inconfondibile.

Dal 16 al 18 agosto, il paese di Farnese le rende omaggio con una Sagra, diventata il simbolo di un’intera comunità, presso il Giardino di Via San Magno, dove si potrà gustare nella versione classica o con il baccalà.

“Mery in Cucina” consiglia questa ricetta: porzioni per due persone

Ingredienti

  • 2 patate
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 400 g di cicoria piccola (di campo)
  • 2 rametti di mentuccia fresca
  • 4 o 5 pomodorini piccoli e sodi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pezzetto di peperoncino
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • qb acqua per la cottura delle verdure
  • 2 (o più) fette di pane raffermo che potete anche tostare

per cuocere la cicoria

  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio d’olio extra vergine
  • 1 pizzico di sale

1 pezzetto di peperoncino

 

Istruzioni

  1. Sbucciate e tagliate le patate a pezzi grossi e inseriteli in una pentola. Aggiungete una cipolla tagliate a fette, 2 spicchi d’aglio interi, i rametti di mentuccia, il peperoncino e i pomodori tagliati a metà. Coprite con due bicchieri d’acqua: le verdure devono cuocere ma non bollire nell’acqua. Eventualmente durante la cottura se ne può aggiungere ancora. Aggiungete una presa di sale e lasciate andare a fuoco medio e ogni tanto mescolate avendo cura di non far sbriciolare le patate.
  2. Pulite e lavate benissimo la cicoria, poi tuffatela in acqua bollente leggermente salata e lasciatela ammorbidire per qualche minuto in modo che l’amaro delle foglie possa scaricarsi un po’. Scolatela bene e ripassatela in una padella con olio, aglio e peperoncino.
  3. Torniamo all’acquacotta, nel frattempo dovrebbe essere pronta. Sul fondo del piatto poggiate le fette di pane e versate sopra l’acqua cotta con la quantità di brodo desiderato, Aggiungete la cicoria e un bel giro d’olio extravergine.
  4. Potete decorare con altre foglie di mentuccia, i più golosi possono aggiungere del pecorino grattugiato. In qualunque modo la gustiate, godetevela perché è veramente buona!

Nella versione più ricca il baccalà, una volta ammollato, va aggiunto in pentola a metà cottura.

Se si opta per l’uovo invece la sua cottura è in camicia e si unisce al piatto già pronto posandolo sopra il pane.

Classica con le verdure, con l’uovo o con il baccalà, un piatto da gustare ed apprezzare .

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