L’affresco del Pastura restaurato nella Chiesa Nuova

VITERBO – Nell’ambito del progetto poliennale del Rotary club di Viterbo denominato “Viterbo città d’arte” è stato completato il restauro di un affresco della cappella ad arcosolio della chiesa di Santa Maria Nuova attribuito ad Antonio del Massaro detto “il Pastura”, che raffigura i santi Giovanni Battista, Girolamo e Lorenzo, oltre al benefattore.

Questo restauro, le cui fasi verranno illustrate nel corso di un incontro che si svolgerà nella chiesa Santa Maria Nuova lunedì 18 gennaio alle 17, conclude il ciclo di interventi nell’interno della chiesa promossi e sostenuti dal Club Rotary, che, con orgoglio, ritiene di aver restituito alla città un patrimonio artistico di notevole valore.

L’affresco aveva subito numerosi danni a causa delle infiltrazioni di acqua sia dalla copertura sia dai ricorsi della muratura esterna. L’affioramento di sali, oltre a nascondere i colori, stava provocando il rigonfiamento dell’intonaco affrescato con imminente distacco di parti significative.

Il progetto del Rotary club è stato calorosamente accolto dal presidente e dal direttore generale della Banca di Viterbo di Credito Cooperativo, che hanno deciso di sponsorizzare in parte le opere di restauro affidate alla ditta Novae Art di Emanuele Ioppolo.

Il resto dell’onere finanziario è stato assunto dal Club Rotary di Viterbo.

E’ da sottolineare che è passato un secolo da quando le cappelle che adornano le pareti della chiesa Santa Maria Nuova una delle più antiche della città e sede dell’archivio documentale cittadino fino al XV secolo, furono riscoperte dopo le profonde trasformazioni che subì la chiesa nei primi decenni del 1800 e che ne modificarono profondamente l’aspetto interno ed esterno, alterando le originali fattezze romaniche.

E’ proprio in occasione della ricorrenza della scoperta della cappelle che queste opere tornano  al loro originario splendore attraverso un accurato restauro.

 

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