Lanciato a Vetralla il progetto #BOODS nella Tuscia. Prima tappa il Monte Fogliano

di Redazione –

VETRALLA (Viterbo) – Progetto #BOODS , buonissima la prima. In un clima di collaborazione e propositività si è tenuto ieri pomeriggio nella biblioteca comunale il primo incontro illustrativo dell’iniziativa culturale che punta a realizzare diversi Boods sul territorio comunale a cominciare dal Monte Fogliano, per poi espandersi ad altri Comuni del viterbese.

Gli ideatori di quello che possiamo definire il “Parco Boods” del Terminillo, un’area delimitata idealmente da 5 strutture in legno impermeabilizzate che contengono libri a disposizione di visitatori, residenti, turisti, camminatori, insomma chiunque passi da quelle parti, ovvero Enrico Faraglia ed Alessandro Micheli, hanno spiegato come è nata l’idea e le potenzialità di un’operazione che, dopo il parco dell’Etna sta coinvolgendo altre realtà distanti migliaia di chilometri, come una cittadina dell’Austria, il Comune reatino di Rivodutri ed, appunto Vetralla, scelta come prima tappa di un percorso che si spera faccia conoscere anche nella Tuscia il Boods (Books in the Woods, ndr).

Alla presenza del delegato alla Cultura del Comune di Vetralla Diana Ghaleb e dell’assessore al Turismo Enrico Pasquinelli, entrambi da subito favorevoli e sostenitori dell’iniziativa, i presenti hanno potuto rivolgere domande e dare suggerimenti, come ad esempio quello di posizionare almeno un Boods in un luogo facilmente accessibile per persone con difficoltà di deambulazione, o comunque anziani e bambini, senza dover per forza affrontare percorsi troppo impegnativi. Proposta subito accolta dal momento che il fine ultimo del progetto è proprio quello di valorizzare il territorio, favorire l’incontro con la cultura, la conoscenza, i “buoni libri”, cercando di raggiungere il più alto numero di persone, allo stesso tempo senza l’ossessione di fare numeri incompatibili con i flussi, comunque sempre crescenti, di pellegrini, ad esempio, o visitatori e frequentatori del bosco o dei parchi cittadini. Luoghi dunque facilmente accessibili, ma riservati, dove sia possibile trovare un’oasi di tranquillità, al riparo dai rumori e dalle frenesie quotidiane.

All’incontro ha preso parte anche l’artista tuscanese Roberta Morzetti, che ha portato i saluti di Velia Littera della Galleria Pavart di Roma, e che ha annunciato che, parallelamente al progetto Boods, si sta organizzando una mostra , la cui data è ancora da definire, di alcuni dei migliori talenti artistici della Tuscia. A questo proposito verrà presentata formale richiesta nei prossimi giorni per avere a disposizione un luogo adatto allo scopo. Una delle idee balenate era stata quella di coinvolgere il Museo della Città e del Territorio, la cui responsabile, dottoressa Elisabetta De Minicis, ha già espresso apprezzamento per il progetto Boods.

Presenti, per la Pro Loco, la presidente della Stefania Carlini ed Elena Capotondi, oltre al consigliere comunale Pietro Carloni mentre in rappresentanza del Circolo dei Lettori ha partecipato al meeting la presidente Paola Ovidi.

Già partner dell’iniziativa l’associazione Battiti, attiva a Vetralla con incontri e dibattiti su temi come la solidarietà sociale, umana, civile, il contrasto alla violenza di genere e la violenza sulle donne ed operante nella Casa delle Donne (locale ad accesso libero nei pressi di piazza Umberto I). Per Battiti erano presenti la presidente Stefania Giommi e la socia Maria Giulia Catemario che hanno rivelato l’intenzione di adottare un Boods dopo aver effettuato una donazione (per info CLICCA QUI).

Nei prossimi giorni troverete aggiornamenti ed informazioni sul progetto su queste pagine e su Facebook .

Chiunque volesse partecipare all’iniziativa o avere maggiori informazioni può contattare il referente provinciale Emanuele Faraglia (cell: 329 3903758, mail: e.f@live.it, profilo Fb).

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