L’ANP, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola, a sostegno del Cpia Foti

L’ ANP, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola, organizzazione sindacale maggioritaria dei Dirigenti Scolastici, da sempre è impegnata nell’affrontare le problematiche del mondo della scuola e punta a promuovere innovazione e miglioramento nelle politiche educative e socio-economiche del Paese.
Per questo l’ ANP Viterbo non può più assistere passivamente alla situazione che il CPIA “G. Foti” sta vivendo riguardo alla ricerca di una sede definitiva, in grado di garantire al meglio lo svolgimento del servizio scolastico.
La presidente provinciale ANP, Maria Antonietta Bentivegna, ricorda che i CPIA
(Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) sono stati istituiti con il decreto del Presidente della Repubblica 263 del 2012, allo scopo di fornire agli alunni strumenti preziosi e necessari per crescere dal punto di vista culturale, psicologico e sociale, per acquisire senso di responsabilità e autonomia, formarsi alla cittadinanza e alla partecipazione alla vita democratica .
ANP ricorda che il CPIA è Istituzione Scolastica autonoma e parte del Sistema Nazionale di istruzione e formazione.
Nello specifico, il CPIA “G. Foti”, istituito a Viterbo il 1° settembre 2015, svolge attività di alfabetizzazione di lingua italiana per la popolazione straniera, rilascia Diplomi di I ciclo per studenti giovani e adulti, nonché certificazione delle competenze a conclusione dell’obbligo di istruzione.
Insomma in un periodo in cui si parla tanto di integrazione ed accoglienza, ci si riempie la bocca di buoni propositi, diventa difficile, se non impossibile, capire le difficoltà e gli ostacoli messi in campo da Comune e Provincia, che non hanno ancora trovato una soluzione per questo problema. Problema non più rinviabile, che non può essere risolto senza il coinvolgimento fattivo e la volontà sincera di entrambi gli Enti Locali.
ANP Viterbo auspica un soluzione consona ad un segmento prezioso dell’istruzione pubblica, una scuola di Stato che si pone come obiettivo primario quello di garantire il diritto d’istruzione.
Comune e Provincia cerchino seriamente una soluzione perché il tempo è già scaduto
il CPIA riveste un ruolo determinante nella formazione di base nonché di riqualificazione delle fasce di popolazione più debole che necessitano di percorsi formativi personalizzati con spazi e orari adeguati, al fine di rendere effettivo il diritto allo studio costituzionalmente garantito.
Il CPIA realizza Test di conoscenza della lingua italiana per il rilascio del permesso di soggiorno nonché le sessioni di Educazione Civica per conto della Prefettura.
Tutto ciò premesso, è evidente che la diatriba sorta di recente sulla competenza di assegnazione degli edifici attribuiti e da attribuire al CPIA sia del tutto inopportuna.
Il passaggio di competenza dalla Provincia, per sopravvenuta indisponibilità dell’edificio attuale in uso al CPIA, al Comune, dovrà comunque garantire l’assegnazione di spazi idonei, intesi come sufficienti aule, con adeguata capienza, nonché uffici Amministrativi contigui, atti ad erogare, quale Istituzione Statale, il miglior servizio possibile nell’intero arco della giornata. Una minore disponibilità di luoghi e tempi sarebbe lesiva dei diritti alla formazione degli studenti.
ANP Viterbo esorta ed auspica che gli Enti Locali, fatte salve le loro prerogative in materia, collaborino a trovare una soluzione logistica consona ad un’Istituzione Scolastica Statale, qual è il CPIA, al fine di garantire il diritto soggettivo e sociale all’istruzione della popolazione adulta di cui all’art 34 della Costituzione.

Il Presidente Provinciale ANP
Maria Antonietta Bentivegna

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