L’associazione l’Associazione “Peter Boom” – Viterbo LGBT+ – Ass. Arcigay ha lanciato la piattaforma per i diritti delle persone Lgbt+ “Viterbo a colori”

VITERBO- Il 21 giugno l’Associazione “Peter Boom” – Viterbo LGBT+ – Ass. Arcigay ha lanciato la Piattaforma per i diritti delle persone LGBT+ “Viterbo a colori” (link) chiedendo alle due candidate alla poltrona di Sindaco della Città di Viterbo, dott.ssa Chiara Frontini e dott.ssa Alessandra Troncarelli di farci pervenire una loro adesione formale alla stessa.
La dott.ssa Alessandra Troncarelli, Assessora alle Politiche Sociali della Regione Lazio, ha fatto pervenire il 22 giugno una lettera di adesione, nella quale dichiara che «per il percorso politico amministrativo che ho portato avanti fino ad oggi, stare vicino alle persone con esigenze di tutela specifiche […] non solo è prassi, ma la ferma volontà che muove la mia azione». La candidata ha inoltre aggiunto «Proponiamo fin da ora l’istituzione di un tavolo di lavoro con le associazioni rappresentative della comunità LGBT+ […]. Lavoreremo per l’approvazione di un regolamento che possa proteggere e tutelare i diversi ambiti della vita dell’individuo». Una adesione formale quindi, che rappresenta per la comunità LGBT+ viterbese un importante traguardo che come Associazione ci sentiamo in dovere di rendere pubblico. Plaudiamo quindi all’adesione e all’impegno già prospettato a favore della comunità LGBT+ di Viterbo e ringraziamo sinceramente per l’appoggio dimostrato in questa convulsa fase pre-elettorale.
Da parte della dott.ssa Chiara Frontini non abbiamo invece ricevuto risposta. Ciò ci rammarica sinceramente in quanto speravamo in un’adesione bipartisan a quella che è a tutti gli effetti una pura e semplice proposta di civiltà e progresso per la comunità LGBT+, ma più in generale per tutta la collettività di Viterbo. Questa mancata adesione da parte di una delle due candidate non può che confermarci quanto ancora sia necessario insistere e lottare per le sacrosante rivendicazioni della comunità LGBT+ viterbese.
In conclusione un appunto per ambo le candidate: ci auguriamo con tutto il cuore che il primo atto della vincitrice sia concedere il patrocinio – tutt’ora non pervenuto – del Comune di Viterbo al Lazio Pride che si terrà in città il 9 luglio.

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