Università Unimarconi

L’attuazione del programma di governo cittadino condiviso con i vertici di Federlazio Viterbo, Tiziana Governatori e Giuseppe Crea

VITERBO – “Il confronto costante che l’amministrazione comunale ha avviato con le realtà produttive della città è un fatto positivo e niente affatto scontato che serve a tutti per avere un quadro aggiornato di ciò che si sta facendo e della direzione verso la quale procedere”. Così Tiziana Governatori, presidente di Federlazio sede di Viterbo che, insieme al direttore Giuseppe Crea, ha incontrato la sindaca Chiara Frontini, l’assessore allo Sviluppo economico Silvio Franco e quello ai Lavori pubblici Stefano Floris per fare il punto sull’attuazione del programma di governo cittadino.

Tutti gli interventi che stiamo effettuando rispondono ad una visione della città che stiamo concretizzando-ha esordito la sindaca Frontini-siamo riusciti ad ottenere tutti i finanziamenti pubblici che erano disponibili senza perderne nessuno, conseguendo su questo un record nazionale che ci colloca tra i migliori capoluoghi di provincia. Si stanno effettuando notevoli investimenti sul centro storico ed abbiamo ottenuto altrettante risorse per il Giubileo. L’assessore Silvio Franco sta mantenendo rapporti costanti con gli imprenditori del settore turistico, per noi è importante conoscere il vostro punto di vista per indirizzare al meglio il nostro lavoro“.

Sicuramente la città è sottoposta ad un certo stress a causa dei cantieri aperti- ha detto Tiziana Governatori-è importante puntare a due obiettivi: avere eventi significativi con una dimensione nazionale e lavorare tutti insieme sul tema delle terme storiche europee.  Il turismo rappresenta una fetta importante della nostra economia e deve essere sviluppato al massimo. La filiera turismo-cultura produce un indotto di tutto rispetto e traina anche altri settori. Si deve lavorare sul fronte degli eventi estivi di spessore, superando la logica dei micro eventi, anche perchè abbiamo segnali di un certo rallentamento del turismo già in questo mese rispetto allo scorso anno dal momento si sta esaurendo l’onda lunga del post covid e le mete stranieri sono ormai tornate a pieno farci pienamente concorrenza“.

L’assessore Silvio Franco ha sottolineato i dati positivi delle presenze turistiche nel primo semestre del 2024 che segnano un più cinque per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sia i responsabili dell’associazione imprenditoriale che l’amministrazione comunale ha convenuto sull’opportunità di non abbassare la guardia per tenere sotto controllo eventuali forme di abusivismo nella ricettività extra alberghiera. L’assessore ha citato anche la revisione della tassa di soggiorno che deve essere azzerata a partire dal terzo giorno di permanenza e deve essere indifferenziata rispetto alla tipologia delle strutture. “Siamo d’accordo nel lavorare ai grandi eventi. Abbiamo anche intensificato i rapporti con altre manifestazioni culturali del territori come l’Est Film Festival di Montefiascone che già si è esteso al lago di Bolsena. Tutte iniziative che possono aumentare la permanenza nel nostro territorio“.

Sulla politica degli eventi, Frontini ha ricordato gli appuntamenti della prossima estate con il festival Ombre che avrà una durata di quasi 20 giorni, il recente rilancio della stagione teatrale di Ferento, ma anche Medioera e Tuscia Film festival.

Secondo Giuseppe Crea; “L’andamento complessivo e i fatturati delle aziende viterbesi stanno tenendo. La nostra idea è che si debba puntare con decisione sulla Apea (l’area produttiva ecologicamente attrezzata) prendendo come modello alcuni casi virtuosi come quello di Civita Castellana che sono destinatari di finanziamenti regionali, ma che potrebbe anche consentire di accedere alle risorse disponibili per il Consorzio unico industriale”. Anche Crea ha sottolineato l’importanza di arrivare ad un marchio collegato al polo termale. “Servono dei grandi attrattori culturali che siano in grado di rendere riconoscibile Viterbo a livello nazionale ed internazionale.  Anche noi imprenditori siamo chiamati a fare di più rispetto al ruolo che abbiamo svolto finora.”

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