L’autore Luigi Serafini a Viterbo per la presentazione del libro “Il coniglio d’oro”

VITERBO – Luigi Serafini è uno degli artisti italiani più noti e apprezzati al mondo per le sue opere stranianti e bizzarre come il “Codex Seraphinianus”. Quest’ultimo libro, è dedicato agli appassionati di grafica e illustrazioni, con un’avventura visiva sul mondo dei leporidi reali e immaginari, passando dal Bianconiglio al Coniglietto di Pasqua.

Al suo fianco, Daniela Trasatti che ha raccolto curiosità, leggende e storie dal mondo dei conigli da ogni parte del mondo. Forse pochi sanno che Topolino è stato creato da Walt Disney una volta persi i diritti su “Oswald il coniglio fortunato”, graficamente identico (orecchie a parte) o che il presidente americano Theodore Roosevelt in viaggio soleva portare con sè sempre una zampa di coniglio montata in oro come amuleto.

Nel libro edito da Rizzoli Il coniglio d’oro queste ed altre storie sul nobile animale, che un tempo era il protagonista nelle tavole di re e regine, grazie alle sue qualità gastronomiche.

“È un vero onore per noi avere nel palinsesto di quest’anno degli Speciali un autore di fama mondiale come Luigi Serafini, il suo Codex Seraphinianus è considerato, dalle Americhe alla Cina uno dei testi più visionari e surreali della letteratura del novecento”, commenta Paolo Pelliccia, Commissario Straordinario della Biblioteca Consorziale di Viterbo.

 

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