Lavoro, incontro in Regione con i vertici di Federlegno

ROMA- Questa mattina, nella sede della Regione Lazio, il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, e l’assessore al Lavoro, Giuseppe Schiboni, hanno incontrato una rappresentanza di FederlegnoArredo presieduta da Claudio Feltrin. La Regione Lazio contribuisce alla filiera legno-arredo fatturando più di 800 milioni di euro, ospitando più di 2.500 imprese con più di 7.000 addetti, rappresentando un cardine dell’economia regionale che si catalizza in eccellenze produttive riconosciute a livello nazionale e non solo.

Nel corso dell’incontro è emersa la crescente necessità di competenze specializzate nel settore nonché il permanere di un distacco tra le tecnologie particolarmente avanzate, presenti nelle imprese, e l’immagine percepita del comparto da parte dei più giovani che non riescono a trovare la medesima innovazione tecnologica negli ambiti formativi che frequentano.

«L’attenzione della Regione Lazio nei confronti del comparto è massima. Oggi più che mai abbiamo il dovere di recuperare la credibilità persa dalle istituzioni nei confronti delle imprese. Per farlo il dialogo ed il confronto sono fondamentali anche al fine di comprendere come programmare al meglio gli investimenti e rendere i nostri territori sempre più attrattivi», ha dichiarato il vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.

L’esigenza prioritaria è quella di implementare la formazione, sotto il profilo qualitativo, mettendola al passo con i processi innovativi in corso.

«Esiste un gap culturale verso alcuni lavori che dobbiamo superare. L’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale hanno modificato in modo sostanziale i comparti produttivi che richiedono figure professionali sempre più specializzate ed aggiornate. In questo primo incontro abbiamo gettato le basi per un confronto che sono certo porterà nuova linfa vitale nella filiera del legno – arredo sotto l’aspetto formativo, occupazionale e dello sviluppo», ha dichiarato l’assessore Schiboni.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE