VITERBO – Riceviamo da Luisa Ciambella e pubblichiamo: “Le borse di studio universitarie varate dalla Regione Lazio si rafforzano ulteriormente, confermandosi un segnale concreto di sostegno alle famiglie e agli studenti in un contesto segnato dal crescente costo della vita. Con uno stanziamento complessivo che supera i 200 milioni di euro per l’anno accademico 2025/2026 e un incremento di circa 8mila beneficiari rispetto al passato, la misura amplia in modo significativo la propria portata, arrivando a coprire la totalità degli aventi diritto.
Un risultato particolarmente rilevante, evidenziato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, riguarda proprio l’aumento senza precedenti delle risorse e della platea dei beneficiari: dai circa 170 milioni dello scorso anno agli oltre 200 milioni attuali, fino a raggiungere quasi 39mila studenti finanziati. Un cambio di passo che rende il Lazio la prima regione in Italia per investimenti nelle borse di studio universitarie.
“Questa misura mette al centro gli studenti e offre un aiuto tangibile alle famiglie”, dichiara Luisa Ciambella, coordinatore del Movimento Civico Lista Civica Francesco Rocca per il Bene comune. “L’aumento dei fondi e dei beneficiari, insieme alla copertura totale degli idonei, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i giovani e verso il loro diritto a costruire il proprio futuro attraverso lo studio”.
Le borse sono destinate agli studenti universitari del Lazio e, grazie a un ulteriore stanziamento di oltre 35 milioni di euro, consentiranno anche lo scorrimento delle graduatorie, includendo i 6.452 studenti inizialmente idonei ma non vincitori. Un intervento che rafforza ulteriormente l’equità del sistema e garantisce pari opportunità di accesso alla formazione.
“Ringrazio il Presidente Francesco Rocca e gli assessori Luisa Regimenti e Alessandro Calvi per la sensibilità dimostrata e per aver raggiunto un risultato così significativo”, conclude Ciambella. “Come Movimento siamo convinti che l’asticella della società si possa innalzare solo intervenendo sul diritto allo studio e sostenendo concretamente le fasce più deboli: è questo uno dei tratti distintivi dell’azione di questa amministrazione. Investire sul diritto allo studio universitario significa rafforzare la coesione sociale e offrire prospettive concrete alle nuove generazioni. Il nostro Movimento continuerà a sostenere ogni iniziativa che riconosca nella formazione il vero motore di sviluppo del Lazio”.







