Università Unimarconi

Lazio, Coldiretti: “Auspichiamo un intervento risolutivo per l’emergenza cinghiali”

ROMA – “Auspichiamo un intervento risolutivo per l’emergenza cinghiali, che da vent’anni non viene affrontata. Un’emergenza che continua quotidianamente a mettere a rischio prima di tutto la sicurezza dei cittadini, con incidenti anche mortali, come quello avvenuto a Roma il mese scorso, oltre a provocare ingenti danni all’agricoltura. Esiste la possibilità di un adeguamento secondo la normativa nazionale nel rispetto della sicurezza”. Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.

“Un intervento da noi fortemente sollecitato – prosegue Granieri – e necessario per poter affrontare quella un’emergenza per agricoltori, che sono i primi a subirne danni di oltre dieci milioni di euro, diventati ormai insostenibili per le aziende agricole, ma anche per i cittadini e per prevenire la peste suina, che mette a rischio l’intera filiere suinicola”.

Da tempo – spiega Coldiretti Lazio – tra le nostre proposte, così come emerso anche dal confronto all’Auditorium, chiediamo un osservatorio per poter monitorare la presenza ormai fuori controllo dei cinghiali. Il mese scorso un motociclista a Roma ha perso la vita a seguito si un impatto con un cinghiale e questo è inaccettabile. Numerosi sono, inoltre, gli incidenti stradali che si verificano sulle nostre strade, molti dei quali neanche vengono denunciati e non si contano più gli avvistamenti e le aggressioni ai residenti, che si ritrovano i cinghiali davanti casa, nei parchi pubblici o davanti alle scuole dei loro figli.

“Tra tre anni – conclude Granieri – faremo il punto sull’efficacia della legge e se ci saranno dei correttivi da apportare, si faranno. La cosa fondamentale ora è affrontare il problema in maniera risolutiva e in tempi rapidissimi”. 

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