ROMA – “La proposta di legge della Giunta Rocca sulla famiglia è una mera crociata ideologica, che, per contrastare la denatalità, un tema serio soprattutto nel Lazio dove secondo l’Istat abbiamo le madri più ‘anziane’ d’Italia, ripropone i modelli retrogradi della ‘donna fattrice’ e della famiglia tradizionalista e patriarcale, invece di attuare e finanziare leggi regionali già approvate nella precedente legislatura, come quelle sulla parità salariale e sul sistema d’istruzione integrato 0-6 anni, che già prevede ad esempio misure come nidi aziendali e centri per la famiglia, o discutere la proposta di legge sulle tecniche di preservazione della fertilità come la crioconservazione degli ovociti. Un approccio che va contro il principio di laicità dello Stato, lede i diritti delle donne, incluso quello all’aborto, e cancella altri modelli che si discostano dalla cosiddetta ‘famiglia naturale’, come madri single, coppie di fatto o famiglie arcobaleno. Penalizzati anche i giovani precari e le coppie con pochi figli. Di nuovo sotto attacco i consultori pubblici, aperti alle associazioni cosiddette ‘Pro Vita’ e ad una visione antiscientifica, che toglie dal centro dell’azione la tutela della salute della donna e della salute pubblica per approdare alla visione di una ‘maternità fragile’, incentrata sull’assistenzialismo e non sull’autodeterminazione”. Così in una nota congiunta le consigliere regionali Pd del Lazio, Eleonora Mattia e Marta Bonafoni.

Lazio: Mattia-Bonafoni (Pd), Rocca risolve natalità con pl ‘donna fattrice’
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