Le emozioni sul sagrato della Basilica di Santa Rosa

La sera del tre si è compiuta con l’arrivo di ‘Fiore del cielo’ alla basilica di Santa Rosa. La giornata del 4 settembre è limpida e tersa,l’atmosfera per le vie dellafioroni città è carica di gioia, di serenità nel nome di Rosa. Il profumo della sua santità, del suo universale messaggio d’amore aleggia dentro e fuori il santuario. Dopo aver ammirato la macchina portata

in trionfo dai facchini, i pellegrini e concittadini entrano per seguire le varie celebrazioni religiose. Tra loro anche un nostro concittadino, l’onorevole Giuseppe Fioroni, sempre presente nel rendere omaggio alla piccola Rosa. ‘Un’ emozione unica e forte, questa che la nostra santa riesce ogni volta a farci provare – afferma Giuseppe Fioroni – E’ proprio come ieri sera con gli amici Letta e Grasso, entusiasti di questo spettacolo unico al mondo, presto patrimonio dell’Unesco’.

Anche il consigliere Daniela Bizzarri manifesta la sua particolare emozione nel seguire in questi giorni un evento così coinvolgente come questo. daniela-bizzarriPer il consigliere ‘il messaggio di questa nostra santa concittadina è sempre forte ed attuale ed ognuno di noi è chiamato ad impegnarsi per costruire ,nel nome della patrona, un futuro di pace’. MACCHINASANTAROSA-SAGRATO

Per Marco Metelli, uno degli appartenenti al Sovrano Ordine di Malta ‘sono tanti anni che vedo il trasporto,ma ogni volta si rinnova questa emozione. I Viterbesi nel nome di Rosa si uniscono, partecipano ed anche noi del Sovrano Ordine di Malta,siamo lieti di aver supportato la sicurezza pubblica. Grazie anche ai facchini che sono i testimoni di un messaggio così universale’.

Lucca Roberto, libero addetto al trasporto, per 30 anni facchino, ammette commosso:” Tutto l’anno il cuore è con Santa Rosa e questi sono giorni molto intensi e coinvolgenti”.

Emozioni quindi, all’insegna del fulgido esempio di una piccola Santa che ancora oggi continua a camminare per le vie di Viterbo verso il mondo.

   

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