di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- La spiegazione scientifica ci dice che la neuroscienza: “Si tratta di un campo interdisciplinare che integra conoscenze da diverse aree come biologia, medicina, psicologia, ingegneria, fisica e informatica per comprendere come il cervello genera la mente e i comportamenti”.
Un argomento che merita un’analisi dettagliata e la sezione “Pasquale Picone” della Società Filosofica Italiana (SFI) di Viterbo ha organizzato un incontro presso la Sala delle Conferenze della Fondazione CARIVIT di Via Cavour, n.67 venerdì 14 novembre alle ore 16:00.
Aprirà la riunione il prof. Francesco Orzi già Ordinario di Neurologia presso l’Università della Sapienza di Roma.
Per introdurre l’argomento, di seguito la nota del prof. Francesco Orzi:
“Negli ultimi decenni, le neuroscienze hanno fornito un contributo significativo all’interpretazione di fenomeni comportamentali e sociali che in passato erano oggetto di studio esclusivo delle discipline umanistiche, come la psicologia o la filosofia.
Il pregio di questo apporto risiede nella sua natura basata sull’esperienza sempre verificabile e correggibile caratteristica del sapere scientifico. Tuttavia, questo approccio comporta lo svantaggio di ricorrere a modelli – spesso animali – che, per loro stessa definizione, risultano riduttivi rispetto alla complessità della psiche dell’uomo.
Nonostante questi limiti, il punto di vista offerto dalle neuroscienze può migliorare la qualità della vita fino a promuoverne lo sviluppo sociale e politico, anche in senso…… democratico. La loro prospettiva, infatti, alimenta la tendenza fondamentale a comprendere i comportamenti nostri e degli altri, anziché limitarsi a giudicarli in base a criteri e valori precedentemente definiti e non censurabili.”
Si ricorda che le attività della Società Filosofica Italiana (SFI) valgono come aggiornamento per docenti e per studenti riconosciuto dal MIUR.






