Le ultime battute prima del voto per Chiara Frontini ed Alessandra Troncarelli che animano stasera le piazze

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Ultime battute finali questa sera per le due candidate sindaco, Chiara Frontini e Alessandra Troncarelli, che domenica si affronteranno al ballottaggio. Alle 21,25 è arrivata in una piazza San Carluccio piena di gente Frontini, che, dopo aver salutato tutti i presenti ha detto: “La speranza è un essere piumato, la speranza di questa piazza, è la più grande responsabilità dopo la campagna elettorale fatta di 10 anni..in altre piazze vedo facce grigie, qui vedo sorrisi, vedo colori, persone animate dal fuoco della passione…gente che si tocca l’anima”. E dopo un grande applauso prosegue: “Il nostro Patto civico, vedervi sul palco liberi senza costrizioni. Siete l’ultima speranza,  voi siete scesi nelle piazze.
Quelle persone siete voi sognatori con i piedi a terra. Cittadini noi non speriamo, noi siamo la speranza di vedere Viterbo bella. Da lunedì dobbiamo togliere tutte le cose scure per riportare Viterbo alla sua bellezza. Donne e uomini liberi. Votate per voi stessi, non fatelo per noi. Questa è un’occasione da non sprecare, perché non ce ne sarà un’altra: non mandiamo ad amministrare gente incollata alle poltrone, che niente ha da dare alla città. Abbiamo i numeri per governare da soli. Se altri si aggregheranno saremo noi a volerlo, significherà dire che saremo cresciuti”.

Nella piazza vicina, piazza del Comune, la candidata sindaco Alessandro Troncarelli arriva alle ore 22. Una piazza, anche quella del Comune, piena di gente che accoglie la candidata sindaco del Pd con un grande applauso. Troncarelli sale sul palco e prima di dare il via alla festa, dice: “Siamo arrivati alla fine e con onore vi presento. Grazie a tutti coloro che mi stanno supportando. Siamo in una fase delicata …io ringrazio tutti i 239 candidati che hanno fatto conoscere la nostra idea di città, alla quale dobbiamo dare un nuovo volto, dobbiamo ripulirla, partendo dal decoro urbano, che è una priorità, come la sicurezza,  la luce dei lampioni. Il centro è il cuore pulsante, vive assieme alle frazioni. La nostra campagna si è basata sull’ascolto. Per amministrare la città ci vuole un pizzico di lungimiranza: il turismo deve essere abbinato alla pulizia,  trasformare tutto ciò che è straordinario in ordinario”. Ha, quindi, ricordato il recupero dell’ex ospedale vecchio, la riqualificazione dell’edificio dei SS. Simone e Giuda ed ha sottolineato come la  lista giovanile ha voluto dare un segnale che guarda in avanti, al futuro. Ha, quindi, detto che il passaggio a livello di porta Fiorentina andrà tolto, come è necessario il completamento dell’ospedale. “Le risorse devono essere scientificamente calate sulla città – ha rimarcato -. Pensiamo al Giubileo del 2025…nessuno ne parla. Noi città dei Papi dobbiamo cogliere questa grande opportunità”. Tanti applausi dalla piazza anche per Troncarelli. Poi sul termalismo ha detto che non c’è nessun progetto fermo in Regione, ma che deve essere sviluppato. Ha rimarcato l’importanza della filiera istituzionale e per quanto riguarda poi il cinema ha affermato: “E’ assurdo che dobbiamo andare a Vitorchiano, dobbiamo lavorare per il cinema Genio. Non può rimanere la cultura dormiente, ma dobbiamo invertire la rotta. Noi abbiamo iniziato la campagna nei quartieri, da Santa Barbara, un’amministrazione che apre le porte, che dà risposte ai cittadini”. Ha poi ricordato il riconoscimento della Pea per l’agricoltura, dei finanziamenti e della necessità di snellire la burocrazia ed anche del sociale, evidenziando come sia sorto il primo centro per coloro che sono affetti da autismo per rendere Viterbo una città a misura di tutti e per tutte le stagioni della vita. Infine, ha detto: “Non abbiamo mai tralasciato una risposta. Non si possono fare rivolte, il sindaco deve rassicurare se indossa la fascia tricolore. Ripeto, le tematiche vanno spiegate, la Regione è presente, dobbiamo essere compartecipi. Gli ospedali non sono stati chiusi, ma alcuni trasformati in ospedali di comunità. Oggi stiamo chiudendo questa campagna elettorale. Ho avuto grosse emozioni quando mi stringevano la mano e mi dicevano “Vai che ce la fai”. Il 26 datemi fiducia, date fiducia alla mia squadra,  vi restituiremo la vostra Viterbo”.

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