Lega Acquapendente, lascia Alessandro Brenci

ACQUAPENDENTE ( Viterbo) – Addio alla lega di Salvini del consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente Alessandro Brenci. Il gesto clamoroso di abbandono del più votato della Provincia di Viterbo arriva a metà mattinata di Giovedì con questa lettera aperta: “Sono riuscito – sottolinea – ad entrare in profondità nei cuori degli elettori aquesiani. Senza alcun sostegno politico provinciale o regionale dei vertici della Lega, ottenendo circa 400 preferenze, consigliere comunale più votato della Tuscia. Altri, con incarichi dirigenzali, poco più della metà dei voti da me presi. E’ molto difficile convincere gli elettori, i numeri però parlano da soli. Prima in Lega Federalista poi bel 2015 in Noi con Salvini, ho iniziato a credere nel progetto Lega ul nostro territorio. Con il passare degli anni questa mia enfasi è andata sempre più scemando a causa di insanabili divergenze con la Direzione provinciale della Lega Viterbese, sempre più impegnata a nuovi acquisti sul mercato e premiando di fatto i “cambi di casacca” a chi invece si impegnava quotidianamente su territorio mettendoci la propria faccia a nome della Lega e del suo Capitano, Matteo Salvini. Ma neanche un consenso elettorale così elevato ha permesso il mio coinvolgimento diretto per evitare altri tracolli della Lega nella nostra Tuscia. Tracolli in termini di consensi arrivati ad oltre il 60% in mendo di voti. Mai sono arrivati gli attestati di stima per il lavoro svolto né richiesta di collaborazione all’interno del Direttivo Provinciale mai esistito ! Solo una semplice richiesta di rivestire il ruolo di Coordinatore Comunale della Lega ad Acquapendente. Incarico da me prontamente rifiutato vista la mancanza di tatto utilizzata. L’importante è dare risalto a chi “cambia casacca”. Ormai la Lega Viterbese complice il Direttivo Regionale, sta diventando sempre più una scatola vuota, di consensi ! Nessun progetto, nessuna idea, nessun coinvolgimento delle varie realtà territoriali che avrebbero potuto “realmente e non a chiacchiere”, frenare il tracollo di consensi mai avuti prima. Solo la vergognosa “prova di forza” a soli 20 giorni dalle recenti elezioni nazionali tramite l’assurda revoca di ogni incarico a tutti i Coordinatori Comunali della Lega, vero motore di propaganda sul territorio viterbese. Ad oggi ancora inspiegabile. Oramai il dado era tratto e la frittata fatta. I risultati infatti uscite dalle urne parlano chiaro ed un buon politico, anche locale, devi saperli interpretare e, nel caso di sconfitta, assumersene le responsabilità. Nulla di tutto ciò. La Politica si fa con passione e cuore. Ho atteso una richiesta di chiarimento dal Direttivo Regionale, invano. Ho quindi maturato la sofferta decisione di “uscire” da “questa Lega” che non mi rappresenta e che, visti i risultati ottenuti, non rappresenta più neanche il Nostro territorio. Resterò comunque nell’area di centro destra ed alle prossime elezioni regionali darò il mio consenso solo ad un politico serio ed onesto rappresentativo del mio, nostro, territorio. No a chi salta sul cavallo solo per qualche poltrona. Buona strada a Voi”.

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