Leonello Catalani: sospese le ricerche dell’insegnante di Soriano nel Cimino. Prosegue il lavoro degli investigatori

Non può di certo essere sparito nel nulla, ma, dopo dieci giorni ormai di ricerche, ancora non è stato trovato niente che possa far risalireCatalani-Leonello2 a Leonello Catalani, il professore architetto 54enne di Soriano nel Cimono, che insegnava in un istituto di Civita Castellana. Conosciuto e stimato  da tutti, indicato come una persona buona e rispettosa, domenica 17 novembre non è andato a trovare i genitori per il solito pranzo domenicale. Il professore viveva solo, in zona sant’Eutizio. L’ultimo a vederlo è stato il fratello, che Catalani è andato a trovare il giorno prima,

sabato,  per pranzare con lui prima del tradizionale appuntamento domenicale con i genitori. Il telefono del professore ha squillato a vuoto per parecchio tempo, ma dall’altra parte nessuno ha risposto. Allarmati, i familiari hanno avvisato le autorità, che soltanto dopo le 48 ore obbligatorie dalla segnalazione della scomparsa, hanno avviato le ricerche.

Ricerche che si sono concetrate a San Martino, dove è stata rinvenuta dopo 3 giorni la macchina del professore, una Pegeout station wagon. Lì è stato trovato anche il telefonino ormai scarico. Decine gli uomini impiegati nella ricerca dell’insegnante: oltre ai Vigili del Fuoco e la Forestale hanno preso parte alle ricerche anche gli uomini della Prociv di Viterbo. Ma di Catalani nessuna traccia. Si è deciso, quindi, per il momento di sospendere le ricerche, ma in mattinata è previstoCatalani-Leonello in Prefettura un nuovo incontro con il sostituto procuratore Renzo Petroselli e le forze istituzionali per fare il punto della situazione. Si continuano a cercare nel frattempo indizi nella vita privata dell’insegnante 54enne, che sembrerebbe priva di lati oscuri. Si sa soltanto che l’uomo doveva incontrarsi sabato pomeriggio, dopo l’incontro con il fratello, con qualcuno ed è proprio su questa indicazione che gli investigatori stanno lavorando.

   

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