“Liberazione”, un percorso che si addentra nella storia

ROMA – Non si può negare che la storia del Gran Premio Liberazione, sin dalla sua nascita nel lontano 1946, sia fortemente legata al suo percorso. Semplice nel suo disegno, impegnativo quanto basta dal punto di vista tecnico per la difficoltà d’interpretarlo quando si gareggia in 180 corridori e non c’è possibilità di effettuare un benché minimo controllo. Ma anche affascinante per il profondo carico di storia che conserva.

Attraverso i suoi 6 km è disegnata una buona parte del passato della Capitale, sin dalle Terme di Caracalla storico ritrovo della manifestazione, considerato il più grande esempio di terme imperiali, un angolo di Roma Antica che non ha subìto l’aggressione di edifici moderni, inaugurate nel 306 d.C. e considerate oggi tra i siti archeologici più visitati.

Il tracciato è un continuo saliscendi, con un nuovo strappo verso Piazzale Numa Pompilio e la picchiata verso Piazzale Ostiense, nella zona della Piramide Cestia, su strade larghe ma dove si riesce a far velocità e spesso a fare la differenza. Molti credono che sia egizia e trasportata a Roma, invece è un’imitazione dello stile egizio ma fatta costruire tra il 18 e il 12 a.C da Caio Cestio Epulone come suo sepolcro.

Un’altra ascesa è quella che caratterizza Viale Giotto per rientrare nella zona delle Terme di Caracalla e riportare gli atleti al traguardo. Un percorso quello del Liberazione che, ripetuto più volte diventa davvero impegnativo pur senza avere dislivelli particolari, tanto è vero che spesso la gara si è risolta con fughe di pochi corridori capaci di anticipare il gruppo.

Il tracciato, che nel suo disegno costeggia le Mura Romane andando a toccare anche altri luoghi simbolo della città come Porta Ardeatina e Porta San Paolo, avrà un diverso sviluppo in base alle categorie. Domenica 24 gareggeranno quelle giovanili, con gli Allievi impegnati su 10 giri (ancora da stabilire la distanza per gli Esordienti) mentre gli Juniores affronteranno 15 tornate. Al lunedì le donne saranno impegnate su 16 giri per 96 km complessivi, la gara principe riservata agli Under 23 sarà di 23 giri pari a 138 km. Cinque eventi dove lo spettacolo non mancherà e che saranno aperti a ogni pronostico.

 

Print Friendly, PDF & Email