Libertas Pilastro, saggio-spettacolo di pattinaggio per celebrare i trent’anni di attività

VITERBO – Festa di musica, luci e colori al Saggio-Spettacolo che si è svolto presso il Centro Sportivo Sacro Cuore venerdì scorso, nella bella serata di giugno è stato uno spettacolo che ha coinvolto circa 100 bambine e ragazze dai 4 in su per festeggiare il 30 anni di attività della Libertas Pilastro.

Tutte le atlete sono state all’altezza del compito che le istruttrici avevano preparato per le esibizioni sulle musiche del Festival di Sanremo, hanno iniziato le piccole alla loro prima uscita davanti al pubblico con “Farfalle”, un po’ di allegria con “dove si balla” delle bambine del primo anno, poi è stata la volta delle ragazze più grandi con “insuperabile”, le ultime atlete da poco arrivate hanno pattinato sul brano “aprite tutte le porte “.

Breve pausa per il collegamento in diretta con il Presidente della Libertas Nazionale dott. Andrea Pantano che si è complimentato con lo staff della Libertas Pilastro per il 30 anni di attività, e la consegna di targhe ricordo: al parroco Don Flavio Valeri per la sua vicinanza e la fattiva collaborazione con l’associazione, alle istruttrici Sara Turchetti, Maurizia Burioni, Alessia Marchetti e Erica Salta per la loro professionalità e attaccamento ai colori sociali, targhe sponsorizzate dal Centro Sportivo Provinciale  Libertas con il vice-presidente Simone Bonolo in rappresentanza del Presidente Nildo Rapiti impossibilitato a essere presente.

Si è continuato con i vari gruppi con “Ciao Ciao”, “Ovunque sarai”, “Questione di chimica”, ultimo numero dello spettacolo l’esecuzione al violino dal vivo con una base musicale al piano della dodicenne Zargiu Christiana in omaggio e alla vicinanza al popolo ucraino su cui hanno volteggiato le ragazze della solo dance con tanto di veli giallo-blu.

Numero finale con tutte le atlete in pista sul brano “Brividi” che in effetti vedendo quella moltitudine di colori ha fatto emozionare genitori, nonni, parenti e amici che erano venuti a vedere le esibizioni.

Infine sulle note di “UNICI” di Renato Zero con cui i dirigenti si identificano un po’ e un brindisi augurale di buone vacanze si è conclusa la manifestazione.

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