Librimmaginari al via sabato 7 dicembre presso il Padiglione d’arte Chiarini Carletti

Sarà inaugurata sabato 7 dicembre alle 17,30 al Padiglione d’arte Chiarini Carletti in via Campograziano 5 a La Quercia la librimmaginariterza edizione di Librimmaginari, un progetto di Arci Viterbo a cura di Marcella Brancoforte e Marco Trulli.

 

La mostra collettiva promossa quest’anno da Librimmaginari interroga la natura del libro come oggetto, feticcio, coacervo di memoria e immaginazione. Dopo aver indagato la narrazione quotidiana attraverso i diari, l’indagine sul libro è un tentativo di rappresentare una moltitudine di racconti visivi che attraversano le pagine del libro, tornando a raccontare, in maniera tautologica, ciò che sul libro è già scritto. Sono oggetti narrativi, luoghi sensibili da attraversare che rivivono una seconda vita nell’intervento dell’artista. Il libro manomesso, reinterpretato, corrotto nella propria leggibilità assume una dimensione nuova, da narrazione diventa territorio ibrido, in cui parola e immagine costruita possono convivere.

 

La sedimentazione di appunti, lacerazioni, decostruzioni e riassemblaggi è la ricostruzione di una scrittura che diventa simbolica, antinarrativa, figurata. Dissolvere la scrittura per ricostruirne una versione personale, arbitraria. Nell’epoca dell’ipertestualità questa mostra intende proporre una serie di ipertesti visivi , trame complesse che creano nodi tra parola e suggestione, racconto e immagine. Il libro diventa territorio attivo, reinterpretato e rivissuto.

Il titolo della mostra cita il racconto Funes o della memoria di Borges tratto da Ficciones del 1944. Funes è un giovane dalla memoria prodigiosa, ricorda tutto ciò che gli è accaduto nella vita in maniera minuziosa, vivida, e lo racconta per immagini dense, focalizzate sui dettagli. Questa reimmaginazione intensa dei ricordi, delle memorie gli artisti di Librimmaginari la perseguono nel raccontare visivamente i loro libri, ed è un rimando che lega Funes e il peso dei suoi ricordi con questa mostra. Artisti: Pasquale Altieri, AkaB, Patrizio Anastasi, Paolo Angelosanto, Lidia Bachis, Paolo Bazzani, Andrea Bennati, Julia Binfield, Marcella Brancaforte, Valeria Brancaforte, Emanuela Bussolati, Francesco Calcagnini, Eleonora Cumer, Massimo De Giovanni, Costanza Favero, Mauricio Garrido, Eva Gerd, Hitnes,Kranti, Maria Lai, Marcello Mantegazza, Isabella Mara, Maddalena Mauri, Beppe Mora, Daniela Moretto, Anna Nina Masini, Giulia Orecchia, Carlotta Parisi, Fernanda Pessolano, Alfonso Prota e Nicoletta Vicenzi, Giulia Sagramola, Alessandra Scandella, Laura Scarpa, Simona Tonna, Violetta Valery, Studio Vagante, Francesca Zoboli, Andrea Venanzi.

Fotografi per LibrImmaginari: Sabine Meyer e Daniele Muzzi. Grafici per LibrImmaginari: Andrea Venanzi e Daniele Capo.

 

Sito web: http://librimmaginari.blogspot.it/ 

 

da Funes o della memoria (Funes el memorioso) di J.L. Borges

“Noi, in un’occhiata, percepiamo: tre bicchieri su una tavola. Funes: tutti i tralci, i grappoli e gli acini d’una pergola. Sapeva le forme delle nubi australi dell’alba del 30 aprile 1882, e poteva confrontarle, nel ricordo, con la copertina marmorizzata d’un libro che aveva visto una sola volta, o con le spume che sollevò un remo, nel Rio Negro, la vigilia della battaglia di Quebracho. Questi ricordi non erano semplici: ogni immagine visiva era legata a sensazioni muscolari, termiche ecc. Poteva ricostruire tutti i sogni dei suoi sonni, tutte le immagini dei suoi dormiveglia”.

   

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