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Lido di Tarquinia. Dopo due giorni di forte mareggiate ripulito la stabilimento

di PIETRO BRIGLIOZZI-

TARQUINIA LIDO (Viterbo)- Il maltempo degli ultimi tre giorni si è fatto sentire anche sulle rive del Lido di Tarquinia, ove diversi stabilimenti balneari hanno visto i propri spazi con gli ombrelloni aperti, invasi dall’acqua e dai detriti che le onde, sotto il soffiar del forte vento di libeccio, hanno raggiunto l’altezza di circa un metro e mezzo, portato  detriti di ogni tipo, specialmente le alghe e depositandole sulla spiaggia.

Nel primo mattino di ieri, gli operatori di spiaggia ed assistenza ai clienti, nelle persone del sig. Stefano e Milo, sotto la supervisione ed il coordinamento del sig. Marco, titolare dello stabilimento La Pineta, normalmente abbastanza curato, carriola, rastrello e apposita scopa metallica alle mani, hanno lavorato sodo, impiegando diverse ore, per ripulire l’area degli ombrelloni, mentre cominciavano ad affluirvi i primi bagnanti.

Sig. Marco! Dopo tanta bonaccia marina, caldissime giornate di pieno sole, per la gioia dei villeggianti, due giornate di forte tempo con mareggiate che hanno messo un pochino in crisi la serenità di tutti..

“A dire il vero non ce lo aspettavamo, anche se l’alta temperatura era un campanello d’allarme che prima  o poi qualcosa di poco gradito sarebbe accaduto. Fortunatamente i danni sono stati limitati; certo sulla spiaggia si sono accumulati molti detriti di ogni genere che le possenti onde del mare, spinte dal forte vento,  hanno portato, rendendola sporca e certo non gradita dalla clientela dello stabilimento. Devo fare un plauso al personale addetto che, in poche ore, con professionalità e forte impegno, è riuscito a limitare i danni avendo, in tempi brevi, rimosso i detriti e ridato dignità a tutta l’area degli ombrelloni.

Sig.ri Stefano e Milo, un lavoro aggiuntivo, previsto ed ipotizzato. “Le condizioni climatiche della settimana scorsa, caratterizzate soprattutto dall’alta temperatura non potevano durare a lungo e, prima o poi, la situazione si prevedeva che cambiasse; è accaduto. Noi sapevamo quali erano i nostri compiti in questi casi, non ci siamo fatti prendere dal panico e siamo passati subito alle operazioni di pulizia. Nell’intervenire, come è nostro stile, abbiamo agito cercando di ridurre al minimo il disaggio ai villeggianti, abbiamo fatto del tutto per rimuovere ogni tipo di detrito e, come ha detto lo stesso Marco, credo che ci siamo riusciti. Quello che a noi interessa è prima ridurre al minimo il disagio agli utenti quindi tenere sempre l’intera area degli ombrelloni nella massima pulizia possibile mantenendola accogliente.

 

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