Lo Zibaldone, cenni

di LORENA PARIS-
VITERBO- Questa settimana vorrei fare un cenno all’opera “ Lo Zibaldone” di Leopardi una raccolta di suoi pensieri, appunti, aforismi, incontri e tanto altro perché in esso il grande Poeta raccoglie – tra tanto altro – sua preziosa riflessione sulle caratteristiche della poesia antica e la mette a confronto con quella del suo tempo.

“ …La poesia degli uomini antichi era fatta di immaginazione, di fantasia, e dava origine a miti e favole, a immagini false, quindi, ma bellissime…”
“…La poesia moderna (sentimentale) invece nasce dall’esperienza, dalle idee, dal sapere, cioè dal vero e dal modo di sentire che suscita la consapevolezza del mondo e delle cose…”

Il suo meraviglioso “ L’Infinito” è infatti il preludio della poesia moderna pronta poi a sbocciare con la fine dell’ ottocento e gli inizi del novecento e di cui scriverò qualche cenno la prossima settimana.

A proposito del… “ sentire “

Dunque, siamo ancora qui
a vagliare le ore regalate dal cielo
una coincidenza nel sole
che percorre lo stesso cammino
un attimo acuto che tocca
il benevolo incontro.
Lo sai che il lento mutare
è nel ritmo del tuo tempo
hai nelle mani la certezza
che aiuta il dubbio a sparire
non c’è il limitare di luce
per accogliere il giusto sentire.

Lorena Paris


Ascolta la poesia dalla voce dell’autrice


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