L’on.Battilocchio fa visita al Centro simulazione e validazione dell’Esercito

VITERBO – Il giorno 3 settembre l’Onorevole Alessandro Battilocchio, nella veste istituzionale di componente della XIV Commissione per le Politiche dell’Unione Europea, ha fatto visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) per un approfondimento sul progetto europeo “European Training Certification Centre for European Armies Project (ETCC)“, uno dei 4 progetti (sui 17 totali) della Cooperazione Strutturata Permanente che l’Unione Europea ha assegnato all’Italia, ed in particolare al Ce.Si.Va..

La Cooperazione Strutturata Permanente, nata il 1° dicembre del 2009 con il Trattato di Lisbona con lo scopo di rafforzare la sicurezza e la difesa europea, trae origine dall’istituto delle cooperazioni rafforzate introdotto nel 1997 con il Trattato di Amsterdam, quale rimedio possibile al rallentamento del processo di integrazione europea determinato dall’allargamento dell’Unione Europea ai numerosi Paesi dell’Europa centro-orientale. L’interesse dell’On. Battilocchio al progetto in argomento, il cui fine è quello di offrire le strutture e le capacità del Ce.Si.Va. per le attività di standardizzazione procedurale, supporto all’addestramento e approntamento delle unità degli eserciti europei, nasce alla luce dell’importante ruolo istituzionale che il Deputato ricopre anche in ambito territoriale. Egli infatti, in qualità di rappresentante del collegio Lazio 2 – Civitavecchia, ha finalizzato la visita al Ce.Si.Va. per meglio definire le potenziali positive ricadute che il progetto potrà avere sul territorio e aree limitrofe.

In sede d’incontro, il Comandante del Ce.Si.Va., Generale di Divisione Roberto D’Alessandro, al riguardo ha evidenziato che l’European Training Certification Centre for European Armies Project, oltre a consentire al Paese di potersi impegnare visibilmente e concretamente in ambito europeo, potrebbe assicurare alla realtà locale di Civitavecchia e delle aree limitrofe un importante indotto derivante dall’auspicata “multinaziolizzazione” dello staff del Ce.Si.Va. e, in occasione delle attività esercitative condotte presso il Centro dalle ricorrenti presenze di delegazioni di Forze Armate di altri Paesi europei. In tale contesto, la realizzazione della progettualità della Cooperazione Strutturata Permanente legata al Ce.Si.Va., complementare alle capacità già espresse dallo stesso a favore dello Strumento terrestre nazionale e incentrata sulla condivisione di risorse già esistenti, non richiederebbe un impegno finanziario dedicato e potrebbe anzi prevedere la possibilità di un cost sharing in ambito UE con possibili ritorni per il Sistema Paese e, in particolare, per il territorio di Civitavecchia.

Infine, il Generale di Divisione Roberto D’Alessandro ha evidenziato che all’European Training Certification Centre for European Armies Project ha già aderito la Grecia, mentre Nazioni come Germania, Romania, Austria, Repubblica Ceca e Spagna (presenti nelle giornate del 10 e 11 luglio al Ce.Si.Va ad un incontro “ad hoc” finalizzato alla conoscenza delle potenzialità della Forza Armata nel contesto della simulazione addestrativa) hanno potuto approfondire la realtà operativa del Centro, manifestando vivo interesse a future cooperazioni.

La visita al Ce.Si.Va. dell’On. Battilocchio si è infine conclusa con le seguenti parole di apprezzamento per il lavoro che il Centro quotidianamente porta avanti nell’ambito della Forza Armata.

“Ho avuto il privilegio e il piacere di poter tornare in visita ufficiale presso il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, che ha sede in Civitavecchia. Si è trattato di un’occasione per poter vedere da vicino le attività che vengono condotte da questo Istituto, eccellenza dell’Esercito, della Difesa e della Nazione, di cui il territorio che ho l’onore di rappresentare può farsi pregio.

L’offerta Italiana di proporre il Centro quale polo di validazione dei Comandi nell’ambito della cooperazione strutturata e permanente della difesa dell’Unione Europea, é un’opportunità per la Nazione, per la Difesa stessa e per il territorio, per questo, nei limiti delle mie attribuzioni, cercherò di sostenere con forza questo progetto”.

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