Lorena Paris presenta una composizione di Maria Pia Agnelli

di LORENA PARIS

VITERBO- Per la mia consueta rubrica poetica del Martedì, oggi, presento una bella composizione di Maria Pia Agnelli, figlia della terra di Tuscia, che si diletta da tempo nella scrittura in versi.
Parole, le sue, immaginifiche che richiamano la bellezza e il mistero della Natura, del Creato.
Un’attenzione amorevole, quieta e arresa al tempo della Terra. Ella osserva il ritmo della naturalezza vitale, e su tutto, ha la consapevolezza di ciò che è incomprensibile e inelubile, così come è racchiuso nei bellissimi passaggi poetici del finale di poesia.

“Non vorrei mai le farfalle su Marte
ma vorrei capire le gazze frettolose
nel fresco della sera,
e sapere
se avranno dolore i frutti acerbi
improvvisi caduti a terra.
Ma non so nulla
nemmeno perché un fiore non abbia profumo
o duri solo un giorno.
Resto qua,
col mistero,
aspetto che fiorisca la lavanda.“


Ascolta la poesia dalla voce di Lorena Paris


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