L’Ucsi di Viterbo ha salutato il Vescovo Lino Fumagalli

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- L’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) di Viterbo ha incontrato questo pomeriggio in episcopio il Vescovo Lino Fumagalli per salutarlo al termine del suo mandato. Il 3 dicembre, infatti,  una solenne cerimonia che si celebrerà alle ore 16 presso la basilica di San Lorenzo, sancirà l’inizio del ministero pastorale del Vescovo Orazio Francesco Piazza, suggellato dal passaggio del pastorale tra Mons. Lino ed il nuovo Vescovo della diocesi di Viterbo. L’Ucsi ha così voluto incontrare Mons. Lino per salutarlo e ringraziarlo della sua presenza costante, per essere stato sempre disponibile, per aver rappresentato il punto di riferimento dell’associazione. La presidente dell’Ucsi di Viterbo, Wanda Cherubini, a nome degli iscritti Ucsi, ha letto una lettera per Mons. Lino: “Come lei ha più volte ricordato daremo importanza nel nostro ruolo di comunicatori alla parola ascoltare. Ascoltare, ci ha insegnato, suppone comunicare recependo l’ascolto della realtà che ci circonda nella sua più totale complessità. Ci ha ricordato le parole del Santo Padre che nel corso della giornata mondiale delle comunicazioni sociali ha affermato: “In noi esiste il desiderio sconfinato di essere ascoltati”. Ma è importante ascoltare con l’orecchio del cuore. Ci ha invitato ad ascoltare di più chi abbiamo di fronte, l’ascolto dell’altro che dobbiamo ascoltare con apertura fiduciosa ed onesta, riportando le esigenze e la realtà del mondo in cui viviamo con l’onestà di riportare la verità. Cercheremo di svolgere al meglio il nostro compito seguendo i suoi insegnamenti. Mons. Lino, questo è un piccolo presente per dirle grazie con tutto il nostro affetto”.

Il Vescovo Lino ha ringraziato l’Ucsi, sottolineando la grande importanza del ruolo dei giornalisti e comunicatori nel porsi in ascolto di tutti, di tutte le categorie, che hanno un desiderio implicito di essere ascoltate. Ha poi detto: “Voi dovete aiutarci, siete il trait d’union perché portate alla società la sensibilità della Chiesa ed alla Chiesa le richieste della società, aiutandoci a decodificare i messaggi. Ho l’impressione che ciò che va detto esplicitamente non corrisponda a ciò che si sente e si desidera interiormente. Spesso il cuore si esprime con le parole, altre usa parole diverse, ma con un significato più profondo. E’ un compito non facile il vostro che si gioca sull’audience: se verificate la notizia non serve più perché è già stata fatta circolare da altri, se la fornite subito potreste ledere la giustizia e la dignità personale. Bisogna contemperare queste due esigenze. Ma la cosa più importante è che siate alla difesa della verità dell’uomo, facendo presente le esigenze della collettività e questo vi fa costruttori di un mondo migliore”. La presidente dell’Ucsi di Viterbo ha, quindi, consegnato un’icona rappresentate l’Ultima Cena con la dedica dell’Ucsi Viterbo: “Con affetto filiale, ringraziandola per la sua costante vicinanza”. Il Vescovo Lino, dopo il 3 dicembre, resterà a Viterbo, risiedendo alla Quercia ed aiutando don Massimiliano Balsi, parroco della basilica della Madonna della Quercia.

 

 

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