Carrozzeria Fiorillo

Protezione Civile

Protezione Civile

Ludika 1243 con suggestivi momenti teatrali (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Con la “Battaglia Campale” tra le milizie guelfe viterbesi e le truppe ghibelline di Federico II di Svevia, svolta presso Valle Faul in Viterbo, ieri domenica 6 giugno, si è concluso il programma più leggendario per la XXV edizione di Ludika 1243.

Dal 3 al 6 luglio, nel quartiere medievale di San Pellegrino, un ricco programma tra rievocazioni ludico storiche, atmosfere medievali, artigiani, spettacoli e giochi di ruolo, hanno coinvolto bambini, ragazzi ed adulti, con un’attività che iniziava alle 18:00 del pomeriggio per concludersi a notte fonda.

In particolare, diversi spettacoli teatrali, molto apprezzati dal pubblico, hanno arricchito i programmi serali e sono stati molto seguiti.

“Le allegri comari di Windson” tratto da W. Shakespeare portato in scena, in occasione del 40ennale di attività della compagnia Teatrale Favl Viterbo, presso il Chiostro Longobardo di Santa Maria Nuova.

C’è un gioco metateatrale in questa versione delle Comari: una recita nella recita. Falstaff il dionisiaco personaggio creato da Shakespeare si sdoppia. Il personaggio reale, il soldato spaccone ospite fisso dell’osteria della Giarrettiera, e il personaggio rappresentato dalle Comari, intente preparare una beffa ai suoi danni. Una revenge comedy tutta da ridere con la regia di Pina Luongo.

In scena: Omar Lombari, Elisa Angelucci, Cristina Oliveri, Claudia Forniti, Carolina Violani, Ilaria Belardo, Roberta Landi.

Alle luci e suoni Mauro Luongo e Antonio Belardo, scenografie a cura di Moreno Lucarini e Salvatore Belardo.

Il numeroso pubblico presente ha apprezzato molto l’interpretazione degli attori, ed ha ringraziato con calorosi applausi.

I Figuranti de “La Contesa”, maestri delle rappresentazioni in piazza cercando il coinvolgimento del pubblico, si sono esibiti in piazza San Pellegrino con uno spettacolo teatrale comico “Il Marchio della Strega” per la regia di Antonio Romanelli.

Una donna della città di Viterbo viene accusata di stregoneria e condotta al sommo processo dell’Inquisizione. Solo un umile frate dall’accento un po’ bizzarro, prenderà le difese della poverina… riuscirà a non farla condannare.

Si sono esibiti: Antonio Romanelli, Francesco Romanelli, Loredana Camilli, Elisabetta Cavallo, Emanuela Cuboni, Mara Buzzi, Giancarlo Bruti, Massimo Meschini, Emanuele Perlorca, Stefano Gargini, Emmanuele Santini, Margherita Piacentini, Renato Petroselli, Michele Alessi, Daniele Tobia.

La piazza si è animata fin dalle prime battute degli interpreti, che hanno fatto rivivere un episodio, spesso motivato da superstizioni, paure popolari e conflitti personali.