ACQUAPENDENTE (Viterbo)- Da non perdere!!! Sosteniamo la Danza! Domenica 21 dicembre ore 17.30. “L’ultimo uomo”, danza – Compagnia Atacama, Ideazione, coreografia e regia: Patrizia Cavola – Ivan Truol. Con Isabella Campiglia, Matteo Di Ciommo, Marianna Diroma, Francesco Vitale Farris, Iris Morello, Nunziata Prisco. Musiche originali: Sergio De Vito
L’Ultimo Uomo si presenta come una riflessione lucida e poetica sullo stato attuale della nostra civiltà. Ispirato al saggio La società della stanchezza del filosofo Byung-Chul Han, lo spettacolo esplora le contraddizioni della contemporaneità, in cui l’individuo, trasformato in macchina da prestazione, si consuma nell’incessante tensione all’efficienza, al successo e all’autosfruttamento.
L’uomo moderno, imprenditore di se stesso, si auto-sfrutta fino all’esaurimento, in un ciclo continuo di iperattività che annulla il confine tra lavoro e vita privata.
In questa condizione, il burnout diventa simbolo di un’anima svuotata.
Il mito di Prometeo incatenato che oggi, nella nostra rilettura contemporanea, diventa emblema del soggetto di prestazione, intrappolato nel ciclo infinito del fare, e il concetto di stanchezza curativa di Kafka suggeriscono invece una via di liberazione, un ritorno al vuoto, alla riflessione, alla lentezza.
Il progetto coreografico esplora questi temi, ponendo al centro la necessità di ritrovare uno spazio umano di ascolto e disarmo nell’epoca dell’accelerazione.








