ROMA – “Non accettiamo che si giochi con le parole quando in ballo ci sono risorse fondamentali per Roma. Il Governo ha tolto 50 milioni di euro destinati alla Metro C e chiamarla “rimodulazione” non cambia la sostanza: quei fondi non ci sono più, e questo significa un taglio reale per la Capitale.
Quando la Lega parla di “rimodulazione”, prova a mascherare una riduzione con un termine tecnico. Ma la verità è semplice, i soldi vengono spostati, rinviati o cancellati, e i cantieri rischiano di fermarsi. È un modo elegante per dire che Roma avrà meno risorse e più ritardi.
Finanche all’interno del Governo non c’è accordo. Una maggioranza che litiga persino sulle infrastrutture strategiche del Paese non può pensare di gestire con credibilità lo sviluppo delle nostre città.
La Metro C non è un privilegio, è un investimento necessario per la mobilità, la vivibilità e il futuro di Roma. Ogni euro sottratto a quest’opera è un passo indietro per i cittadini e per la Capitale.
Chiediamo che il Governo chiarisca dove siano finiti quei 50 milioni e che li ripristini immediatamente. Roma ha bisogno di serietà e di impegni mantenuti, non di giochi contabili, contraddizioni interne e parole che ingannano le persone”.
Lo dichiara in una nota il Gruppo M5S alla Regione Lazio.





