ROMA – «Alla luce della notizia dello sventato attentato alla Macchina di Santa Rosa, ci sentiamo profondamente turbati ma anche riconoscenti. Questo episodio ci ricorda quanto sia prezioso e insostituibile il lavoro delle Forze dell’Ordine, che con prontezza e professionalità hanno impedito un attacco terroristico, tutelando un simbolo sacro della nostra tradizione e la sicurezza di migliaia di cittadini. La Festa di Santa Rosa è oggi più che mai un segno di speranza, di unità e di forza collettiva».
Lo dichiara l’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre, intervenuta, ieri, alla celebrazione. «Proprio ieri ho avuto l’onore di partecipare alla Festa di Santa Rosa a Viterbo, una celebrazione straordinaria riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Un evento unico, che ogni anno trasforma la città in uno scenario incantato, dove spiritualità, tradizione e bellezza si fondono in un rito collettivo che illumina la notte. Non è un caso che chi odia l’Occidente decida di attaccare questo simbolo di identità, speranza, fede. Questa celebrazione è un’esperienza che tocca il cuore e rafforza il senso di comunità, rendendo questa festa non solo rappresentativa di Viterbo, ma emblematica dell’intero Lazio», aggiunge l’assessore Baldassarre.
«Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, alle forze dell’ordine, soprattutto in occasioni come questa, al personale sanitario, ai volontari e, in particolare, ai facchini, che con passione e dedizione rendono possibile questo evento ogni anno», conclude l’assessore.






