Maculopatia, Lia Giustolisi: “Venga riconosciuta come malattia sociale”

ROMA – Si è svolto giovedì 16 novembre presso l’aula A della Clinica Oculistica del Policlinico Umberto I di Roma un incontro informativo aperto al pubblico sul tema della Maculopatia.
La giornata, promossa e curata dalla Professoressa Lia Giustolisi, Responsabile del Centro Maculopatie del Policlinico, ha visto la partecipazione di numerosissimi cittadini che hanno riempito l’aula. La maculopatia, di cui troppo poco si parla, solo nel nostro Paese colpisce più di 3 milioni di persone, in particolare donne sopra i 50 anni.

La Professoressa Giustolisi, con il Dott. Simone De Gaetano e coadiuvata dal suo staff, ha presentato alla platea tutte le varianti di questa malattia che mette fuori uso la visibilità centrale dell’occhio, entrando nel dettaglio sui sintomi, sulle differenze tra le varie patologie e sulle innovazioni terapeutiche che negli ultimi anni hanno consentito, ad un alto numero di malati, di poter vivere una vita normale. La responsabile del Centro Maculopatie ha sottolineato in più riprese come la maculopatia ancora non sia inserita tra le malattie sociali, creando per questo non solo difficoltà per i pazienti nell’accesso alle cure, ma anche al sistema economico nazionale in quanto un malato di maculopatia, se non curato, sarà condannato ad un handicap che lo porterà a non poter proseguire nelle proprie attività lavorative e poi influendo sui costi dello Stato.

All’incontro sono seguite numerose domande da parte dei cittadini, molto interessati al tema dell’evento e dopo il quale hanno potuto prenotare delle visite gratuite che si svolgono oggi (17 novembre) e domani presso il Centro Maculopatie del Policlinico.

Altro tema su cui la Professoressa Giustolisi ha riservato più passaggi sono i protocolli di cura. L’Italia è uno dei Paesi europei in cui i protocolli terapeutici spesso non vengono seguiti e che generano frequentemente delle recidive della patologia a danno del paziente.
“Ancora oggi – afferma la professoressa – la terapia funziona solo se messa in atto rapidamente e con costanza”.

“Io e la mia equipe siamo molto soddisfatti della risposta dei cittadini a questa iniziativa – ha dichiarato la Professoressa Giustolisi, che ha continuato – I cittadini vogliono essere informati e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione. Sono state molte le persone che hanno prenotato visite gratuite”.

All’evento sono intervenuti anche la Professoressa Antonella Polimeni, direttrice del DAI Testa- Collo del Policlinico il Professor Greco, Direttore Dipartimento Organi di Senso, mentre non hanno partecipato i rappresentanti della Direzione Sanitaria e i già annunciati Presidente della Commissione Sanità del Lazio, Consigliere Lena e il vicepresidente Consigliere Aurigemma, che ha inviato all’organizzazione una lettera di scuse e ringraziamento per la realizzazione della giornata.

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