Il “Magnificat” presentato a Viterbo arricchisce la spiritualità del Natale

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO – Ieri, 25 novembre, nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale dalle Nazioni Unite, la città di Viterbo ha voluto offrire, in contrapposizione, uno speciale spettacolo centrato sull’aspetto umano e femminile della donna-madre celebrata nella cristianità, la giovane Maria di Nazaret, madre di Gesù. Dalle parole intense di Alda Merini, Magnificat. Un incontro con Maria (Frassinelli editore, 2002), con le quali la poetessa esalta la maternità e la bellezza di Maria, dall’Annuncio dell’Angelo, alla morte in croce di Gesù e alla sua resurrezione.

L’intento lodevole è stato però appannato dalle introduzioni istituzionali che hanno speso parole sul significato della giornata commemorata, certamente necessarie, dando però allo spettacolo un senso di dolore invece che di gioia e gloria, come recita il Vangelo secondo Luca, per l’avvicinarsi del Natale.

“Magnificat”, Viterbo (foto MAG)

Il programma dall’andamento lento, se ben arricchito dalle note di antichi strumenti e da un lunghissimo corno alpino (aerofono la cui tonalità dipende dalla sua lunghezza che può variare dai 2,45 ai 4,13 metri) suonati da Oscar Bonelli che hanno evocato meditazione e preghiera, e dalla recitazione dei testi poetici e romantici della Merini per voce di Elisabetta Irrera, si è trasformato, loro malgrado, in un’atmosfera drammatica. Peccato, perché se tutti avessero scelto di parlare al termine delle letture, sarebbe stato appunto, magnifico.

L’iniziativa del Comune di Viterbo che si è svolta nella Sala Regia di Palazzo dei Priori è stata fortemente voluta dalla consigliera alla Pari opportunità Daniela Bizzarri, in collaborazione con Felicia Meneghini di Biagio, presidente della Fidapa (Sezione di Viterbo).

Oscar Bonelli (foto MAG)

Ne hanno parlato, appunto, per introdurre il tema del giorno, il sindaco Leonardo Michelini che ha elogiato Daniela Bizzarri per la proposta dell’iniziativa, il vice sindaco Luisa Ciambella che ha espresso un pensiero alla scuola e alla necessità di educare i nostri figli al rispetto per l’altro, l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi che ha rilevato con piacere la presenza degli uomini in sala e la stessa presidente Felicia Meneghini di Biagio che si è soffermata a lungo sul diritto della Persona, senza distinzione di razza e colore, che va rispettata come tale.

Sono intervenuti, tra gli altri, anche il Colonello Giuseppe Palma dell’Arma dei Carabinieri, il prefetto vicario di Viterbo Salvatore Grillo in rappresentanza anche del Questore e Tiziana Lorenzo, primo dirigente anticrimine della polizia.

NOTA – Il Magnificat è un cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché ha liberato il suo popolo. Per questo è conosciuto anche come cantico di Maria.

 

Print Friendly, PDF & Email