ROMA – “E’ per me un onore assumere il ruolo di relatore della proposta di legge di iniziativa del Cnel, che oggi viene incardinata in commissione Ambiente e ha l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di prevenzione del dissesto idrogeologico. Vediamo anche in questi giorni quanto questa criticità possa assumere connotati drammatici ed è dunque necessario introdurre innovazioni normative per ampliare la possibilità di agire. Oltre il 90% dei Comuni italiani è a rischio frane, alluvioni, erosione costiera o valanghe. Per questo motivo, la sinergia tra enti diversi può rappresentare un veicolo molto efficace per contrastare l’emergere di fenomeni che possono provocare disagi o rappresentare vere e proprie tragedie per le comunità locali”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia e componente della Commissione Ambiente della Camera Francesco Battistoni. “Questa proposta sancisce la possibilità per regioni, province autonome di Trento e Bolzano, enti locali di stipulare convenzioni con i consorzi di bonifica e i consorzi di miglioramento fondiario, in accordo con l’Autorità di Bacino. Con questa norma si apre alla possibilità di mettere in campo un’iniziativa ancora più capillare che consente di monitorare le criticità, per esempio per quanto riguarda i corsi d’acqua, intervenire con manutenzioni più tempestivamente e realizzare, laddove sia necessario, nuove opere idrauliche. Con questo testo, il Parlamento si sta doverosamente facendo carico di un’esigenza vera”







