di REDAZIONE-
VITERBO- Prosegue l’ondata di maltempo sulla Tuscia. Anche nella giornata di giovedì 29 gennaio piogge intense, grandinate e smottamenti hanno causato numerosi disagi in tutta la provincia di Viterbo, con problemi alla viabilità e decine di interventi da parte di vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine.
Le precipitazioni hanno interessato gran parte del territorio, provocando allagamenti, caduta di alberi e frane. A Corchiano uno smottamento ha reso necessaria la chiusura della strada che collega il centro alla contrada Vallone, mentre a Ronciglione una frana ha portato all’interdizione della provinciale 89 “Pisciarella” nel tratto urbano. La riapertura è prevista solo dopo la messa in sicurezza del versante.
Situazione critica anche a Viterbo, dove nel primo pomeriggio una forte pioggia seguita da una grandinata ha causato allagamenti, tra cui quello del piazzale della scuola Ellera. Grandine anche a Fabrica di Roma e sui monti Cimini, dove un intenso rovescio di graupel ha imbiancato le strade intorno ai 700 metri di quota.
Problemi alla circolazione si sono registrati soprattutto sulla Cassia nord, colpita da violente grandinate tra Marta e Montefiascone. Nella zona industriale di Pian di Monetto un’auto è uscita di strada finendo in una cunetta, mentre nella frazione di Zepponami si è verificato un tamponamento: fortunatamente nessun ferito grave, ma traffico rallentato.
A Sutri la caduta di alberi e rami ha richiesto diversi interventi, mentre a Villa Piperno si è allagato un appartamento. Disagi anche a Montefiascone e lungo la Cimina, dove rami e alberi hanno occupato parte della carreggiata. Tra Sutri e Bassano Romano una strada è stata invasa da acqua e detriti.
Il maltempo segue quanto già accaduto nella giornata precedente, segnata da blackout elettrici, scuole chiuse, abitazioni allagate e strade bloccate. A Tarquinia è stato costantemente monitorato il fiume Mignone, mentre sulla Tarquiniese un’auto è cappottata a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.








