di REDAZIONE-
VITERBO- Il maltempo annunciato è arrivato sulla Tuscia. Dalla mattina di oggi, giovedì 10 settembre, Viterbo e diversi comuni della provincia sono interessati da piogge intense, temporali, raffiche di vento e un brusco calo delle temperature, dopo il caldo eccezionale che ha caratterizzato l’estate.
La Protezione civile ha diramato un’allerta gialla per criticità idrogeologica da temporali sull’intero Lazio, valida dalla mattina del 10 settembre e per le successive 18-24 ore. Sono possibili rovesci anche di forte intensità, attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento.
Nel capoluogo i primi disagi si sono registrati già intorno alle 9. Allagamenti hanno interessato la zona della rotonda di Valle Faul, la Tangenziale ovest e la circonvallazione Giorgio Almirante.
Operai del Comune sono intervenuti per liberare fogne e griglie e favorire il deflusso dell’acqua. Lavori anche sulla Tangenziale ovest, all’altezza dell’Eurospin, sul raccordino nei pressi del tunnel del sottopasso di via Garbini e nella zona dello svincolo per Santa Barbara e strada Teverina.
Situazione critica anche a Vetralla, dove il temporale ha colpito soprattutto le zone di Tre Croci, Cura e La Botte. La Cassia è stata interessata da diversi allagamenti, provocando disagi alla circolazione.
L’acqua è entrata anche in numerose attività commerciali della zona, costringendo i negozianti a intervenire con scope, stracci e secchi per liberare i locali.
Sempre sulla Cassia, nei pressi di un’attività commerciale, una parte dell’asfalto ha ceduto. Il tratto è stato presidiato dai carabinieri in attesa degli interventi necessari per il ripristino.
Disagi segnalati anche in altri centri della provincia. A Canino un albero è caduto in via d’Ischia, determinando la chiusura della strada alla circolazione fino all’intervento dei vigili del fuoco e al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Piogge particolarmente intense sono state registrate anche nell’Alto Viterbese, ad Acquapendente, Montefiascone e Grotte di Castro, ma anche a Blera, Barbarano Romano, Sutri, Vasanello e Bassano Romano, dove è stato segnalato l’allagamento di largo Mazzini.
Il peggioramento era stato previsto dai meteorologi. Tra le cause dell’intensificazione dei fenomeni c’è anche il calore accumulato dalle acque superficiali del Tirreno, che può contribuire ad alimentare i sistemi temporaleschi.
Tra oggi e domani, venerdì 11 settembre, sono attesi ancora nubifragi e temporali localmente intensi, con particolare attenzione alle possibili criticità idrogeologiche, alle grandinate e alle raffiche di vento.
Il passaggio della perturbazione porterà anche un deciso ridimensionamento delle temperature, che sulla provincia di Viterbo torneranno su valori più consoni al periodo, generalmente compresi tra 25 e 29 gradi nelle aree collinari e nel capoluogo.
Il tempo resterà variabile e a tratti instabile anche sabato 12 settembre, mentre da domenica 13 è atteso un graduale miglioramento. Una fase più stabile potrebbe accompagnare i giorni successivi, almeno fino al 17 settembre, quando non si esclude il passaggio di nuove perturbazioni.






