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“Mamma, piccole tragedie minimali” segna un altro successo al Ferento TeatroFestival 2026

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

FERENTO ( Viterbo) – Ieri 16 luglio nell’Area Antiche Terme per la stagione del Ferento TeatroFestival 2026, promossa dal Consorzio Teatro Tuscia con la direzione artistica di Patrizia Natale, nonostante il caldo torrido che da qualche giorno avvolge la Tuscia, è andato in scena un altro spettacolo di grande successo che ha visto un pubblico attento e partecipe, tra risate e applausi.

Il monologo “Mamma, piccole tragedie minimali” di Annibale Ruccello, uno dei testi più originali e inquieti della drammaturgia napoletana, con la regia di Antonella Morea e la produzione T.T.R- Il Teatro di Tato Russo,  ha avuto come protagonista assoluto il grande attore Rino Di Martino.

Il palco è vuoto, solo una sedia e un piccolo tavolinetto con il telefono. La Mamma entra dal fondo della scena, si siede, prende il telefono e chiama a gran voce “Piccerì, viene accà.Viene, viene ca mo’ mamma te conta li… Catarinella” E narra una lunga, lunga. lunga storia…..

Poi l’attore, chiude il telefono, si alza e va via, per cambiarsi d’abito ed entrare nei panni di altre tre scombinate mamme. Tre telefonate, tre atti brevi: “Maria di Carmelo; Mal di denti; La telefonata”, ovviamente  i testi sono centrati su altrettante figure materne incapaci di uscire dal malessere del vivere e, come la televisione ormai insegna, si concentrano su slogan, chiacchiere e pubblicità.

Il Festival è sostenuto dal MiC che lo ha riconosciuto Festival a livello nazionale, dalla Regione Lazio, dal Comune di Viterbo, dalla Fondazione Carivit e dall’Ance Viterbo. Ferento Teatro Festival è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.

NOTA – Gli spettacoli alle Antiche Terme hanno inizio alle ore 19:30. Tutti gli spettacoli alle Antiche Terme sono preceduti, alle ore 18:30, da una visita guidata del sito a cura di Archeotuscia.

Parallelamente si svolge anche il progetto ‘L’età delle meraviglie’, riservato agli over 65. Ferento Teatro Festival si fa strumento di coesione territoriale grazie al progetto “L’età della meraviglia”, realizzato dal Consorzio Teatro Tuscia e dall’ODV Amici di Galiana. L’iniziativa permette a persone over 65 e ai soci dei centri polivalenti Sacrario e Pilastro di partecipare agli spettacoli preserali, accompagnati da un momento conviviale. L’obiettivo non è la semplice gita, ma la stimolazione cognitiva: utilizzare i temi della drammaturgia per allenare memoria, attenzione ed espressione emotiva, trasformando la serata teatrale in un vero e proprio evento di benessere e invecchiamento attivo.

Dettagli per il progetto sociale “L’età della meraviglia”. Il servizio è gratuito e include trasporto dedicato con mezzi privati a cura dell’ODV.
Orari e punti di carico: Partenza ore 17:00 (Centro Polivalente Sacrario) e ore 17:15 (Centro Polivalente Pilastro). Rientro indicativo ore 21:00, al termine dell’apericena.
Attivazione: Il servizio richiede un minimo di 8 e un massimo di 20 partecipanti. – Prenotazioni e info (anche per esterni ai Centri): Cell. 3382385812.- Il progetto è finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Insieme per fare”.
Orari e biglietti disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne.
Biglietteria a Viterbo: UNDERGROUND – Tel. +39 0761 342987.
Infoline: +39 393 904 1725. WhatsApp: +39 393 904 1725.