Manovra: Confael, sciopero Cgil-Uil del 16 dicembre è politico

ROMA – ”E’ uno sciopero di posizionamento politico che punta a disturbare il lavoro del governo Draghi”. Lo afferma, in una nota, il Segretario Generale della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori, Domenico Marrella sottolineando che “la Confael si dissocia dalla scelta della Cgil e della Uil di proclamare lo sciopero generale il prossimo 16 dicembre in questa situazione molto particolare contrassegnata non solo dalla pandemia ma da un delicato momento di transizione storica in merito ai fondi del Pnrr e ad una crescita del nostro Paese che non si vedeva da anni”.

 

 

Secondo Marrella in questa fase delicata “il governo italiano deve essere concentrato a non commettere errori a cui i nostri figli non potranno più porre rimedio, per questo il dialogo e il confronto istituzionale devono essere al primo posto”.

 

 

Il leader della Confael ricorda poi la mozione approvata di recente dall’assemblea congressuale del sindacato, inviata al governo, in cui tra i vari punti si evidenzia in particolare l’invito ”a dare discontinuità all’attuale novero delle sigle sindacali tradizionali, tenendo in considerazione nuove forme di sindacalismo autonomo contrassegnato, come in particolare la Confael, da un unico obiettivo di equiparare gli stipendi dei lavoratori italiani a quelli europei”.

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