Massimo Dapporto a Montalto di Castro con “Ladro di razza”

Massimo Dapporto nella stagione del Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro promossa dall’ATCL, con ‘Ladro di razza’ dapportoevento inserito nella programmazione di Quartieri dell’Arte.

 

Una storia di ingenuità e fame, di illusioni e inganni, di risate e lacrime. Siamo nella Roma del 1943, in un’Italia in cui le parole onore, compassione e orgoglio hanno ancora un significato.

Appuntamento alle 21 di domenica primo dicembre all’interno del Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro. ‘Ladro di razza’ è uno spettacolo scritto da Gianni Clementi, per la regia di Marco Mattolini. In scena con Dapporto troviamo Blas Roca Rey e Susanna Marcomeni.

Dapporto è personaggio molto amato dal grande pubblico grazie alla sua carriera nel cinema e nella televisione. Serie televisive come ‘Amico Mio’, ‘Un prete tra noi’ e ‘Giovanni Falcone. L’uomo che sfidò Cosa Nostra’ hanno conquistato dati di share importanti nella storia della televisione italiana, consacrandolo come uno dei volti più noti dello spettacolo.

 

In ‘Ladro di razza’ Dapporto veste i panni di Tiberio, un modesto ladro e truffatore. Abituato a inventarsi la vita, esce dal carcere, dopo aver scontato l’ennesima pena. Non può tornare a casa dei suoi, perché sulle sue tracce c’è un usuraio, noto per la sua crudeltà. Decide quindi di rifugiarsi nella catapecchia di Oreste, suo amico d’infanzia, che lavora come operaio nelle fornaci di Valle Aurelia. Tiberio deve assolutamente trovare al più presto dei soldi, per placare l’ira del “cravattaro”. Conosce casualmente una ricca zitella ebrea, Rachele, che vive da sola in un appartamento lussuoso del ghetto. Sarà lei la sua vittima. Tiberio la corteggia e, dopo un’estenuante resistenza della donna, riesce finalmente ad entrare nelle sue grazie. Ormai è di casa e pronto per il furto, in cui coinvolge anche l’amico fornaciaro. E’ l’alba del 16 ottobre 1943, il momento del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma da parte dei nazisti. In questa storia, mai il detto “al posto sbagliato nel momento sbagliato” fu più puntuale. Ma il piccolo uomo Tiberio, opportunista e vigliacco, catapultato di colpo in un episodio storico dirompente, scoprirà in sé un inaspettato coraggio che gli consentirà un grande riscatto.

‘Ladro di razza’ si ispira alla grande tradizione del cinema neorealista, indagando in chiave di tragicommedia un momento della nostra storia. Momenti di trascinante comicità si alternano a parentesi di riflessione e commozione, regalando allo spettatore tre personaggi da ricordare. Tiberio, Oreste e Rachele, infatti, protagonisti di questa piccola, minuscola e, per certi versi, ridicola storia diventano il tramite per raccontare un’Italia in guerra, una Roma allo stremo, ma ancora capace di sussulti d’orgoglio.

Tutte le informazioni sul Festival possono essere trovare sul sito www.quartieridellarte.it e sulla pagina facebook Quartieri dell’Arte. Per prenotazioni e informazioni esclusivamente su questo spettacolo teatroleapadovani@comune.montaltodicastro.vt.it cultura@comune.montaltodicastro.vt.it 0766870115

   

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