Maturità: cambiano le regole per gli esami

DI REDAZIONE –

Mentre gli italiani sono intenti a preparare l’albero e il presepe, sul sito istituzionale del Ministero della Pubblica Istruzione sono stati pubblicati i quadri di riferimento dell’esame di maturità.

Prima significativa novità è l’introduzione di due prove scritte al posto delle tre canoniche; nelle intenzioni del Ministero c’è la volontà di focalizzare maggiore attenzione sulle due restanti. Tracciate le linee d’indirizzo per gli accertamenti da sottoporre ai maturandi, con la prova scritta d’italiano, comune a tutti  e la seconda diversa per ogni indirizzo d’istruzione. Altra novità, l’introduzione negli orali di domande su Costituzione  e cittadinanza.

A giorni saranno disponibili anche le “tracce tipo” dei possibili accertamenti per permettere agli studenti di orientarsi e prepararsi meglio agli scritti. Il ministero assicura che sarà posta maggiore attenzione affinché gli esami siano maggiormente adenti a quanto studiato con i programmi scolastici.

Ulteriore strumento messo a disposizione delle commissioni è la pubblicazione di “griglie nazionali di valutazione” per una più corretta interpretazione del risultato conseguito.

Si comincia il 19 giugno con la prova scritta d’italiano, sette tracce tra cui scegliere suddivise per tre tipologie d’indirizzo:  due tracce – analisi del testo; tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo; due tracce – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità; per una durata complessiva di sei ore.

 

 

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