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Messa immensa presso la mensa Caritas diocesana di Viterbo (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Maranathà, maranathà, vieni vieni Signore Gesù. Il mondo attende la luce del tuo volto, le sue strade son solo oscurità: rischiara i cuori di chi ti cerca, di chi è in cammino incontro a Te.
Con queste parole è iniziato il canto di ingresso alla celebrazione della Santa Messa di domenica 21 dicembre, presieduta dal vescovo Orazio Francesco Piazza presso la Mensa Caritas Diocesana di Viterbo.
Francesco Maria Zappa e Filippo Maria Grassi del progetto “Policoro” hanno accompagnato i canti della cerimonia eucaristica.
Ad accogliere i numerosi volontari che “esercitano” (cioè gestiscono e servono) la mensa sociale, il direttore Luca Zoncheddu che ha ringraziato il vescovo per la sua presenza.
“Carissimi fratelli e sorelli, ha commentato il vescovo Piazza, oggi è un momento importante condividendo la gratitudine che il Signore ci consente di fare del bene. Trovandoci davanti a persone in difficoltà, siamo chiamati a rispondere, occasione per essere caritatevoli e generosi”.
A seguire le letture liturgiche da parte da alcuni ospiti, il vescovo ha spiegato: “La condizione di bisogno, di necessità, sono segni, non sono problematiche. Dobbiamo imparare: quando mi trovo davanti ad una necessità, quello è il segno. La nostra preoccupazione sarà come mi preparo a vivere quel segno. Qui, in questo luogo, le necessità sono quelle delle persone fragili. Voi tutti, dopo un primo “stordimento” con la vostra dedizione e concretezza affrontate i segni che quotidianamente vi si presentano. Buon lavoro e accogliamo con serenità il Santo Natale “.
Al termine, la conclusione nelle parole di Papa Leone XIV: “Nessuno vive la propria Fede da solo, nessuno si salva da solo. La Fede ci spinge a cercare gli altri e ci rende fratelli”.

 

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