Miglioramenti significativi nella Sanità del Lazio: approvata la programmazione ospedaliera 2024-2026

di REDAZIONE-

La Regione Lazio ha recentemente approvato la nuova Programmazione della rete ospedaliera per il periodo 2024-2026, con importanti miglioramenti previsti per la sanità nella Tuscia. La notizia principale è l’incremento dei posti letto, che raggiungono quasi quota mille, e la progettazione di un nuovo ospedale ad Acquapendente.

Attualmente, Viterbo e provincia vantano 949 posti letto, di cui 731 per pazienti acuti e 218 per pazienti post-acuti. Ciò rappresenta un aumento significativo rispetto ai 887 posti letto della rete ospedaliera precedente, contribuendo a garantire tre posti letto ogni mille abitanti, superando il precedente rapporto di 2,80 posti letto per mille abitanti.

Il nuovo ospedale ad Acquapendente, con un finanziamento di oltre 37 milioni di euro, è previsto entro il 2026 e promette ulteriori miglioramenti nella situazione sanitaria della regione. L’iniziativa mira a rafforzare la capacità di risposta alle urgenze, con l’attivazione di un’Unità di trattamento neuro-vascolare e di Chirurgia maxillofacciale presso l’ospedale di Belcolle.

A livello regionale, la Programmazione della rete ospedaliera 2024-2026 prevede un aumento complessivo di 169 posti letto rispetto alla programmazione precedente. L’investimento di oltre 960 milioni di euro porterà alla realizzazione di cinque nuovi ospedali entro il 2026, distribuiti ad Acquapendente, Latina, Golfo, Rieti e Tiburtino.

Il presidente della Regione, Francesco Rocca, ha espresso soddisfazione per l’approvazione della delibera sulla rete ospedaliera, sottolineando l’impegno a fornire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. La programmazione mira anche a superare la media di 3 posti letto ogni mille abitanti, offrendo una sanità più efficiente e adeguata.

L’obiettivo principale della Programmazione ospedaliera è riequilibrare la disponibilità dei posti letto, garantendo una gestione organica e progressiva dei diversi bisogni di salute. La rimodulazione delle aree disciplinari, insieme a un’organizzazione per aree funzionali omogenee, promette una maggiore dinamicità assistenziale.

La realizzazione sul campo della rete ospedaliera sarà accompagnata da un coordinamento operativo regionale per gestire situazioni critiche, sviluppare azioni di implementazione e monitorare l’adeguamento della programmazione alle esigenze della popolazione. Con questi interventi, la Regione Lazio prospetta un notevole miglioramento nella sanità regionale nei prossimi anni.

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