di REDAZIONE-
Sono stati ufficialmente inaugurati i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina con una cerimonia spettacolare allo stadio di San Siro, trasformato per l’occasione in un grande teatro di luci, musica e simboli dell’identità nazionale. Migliaia di spettatori e una platea internazionale di capi di Stato e rappresentanti delle istituzioni mondiali hanno assistito a un evento che ha unito sport, arte e cultura.
A sorprendere il pubblico è stato l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, protagonista di un suggestivo video narrativo. Il capo dello Stato è apparso a bordo di uno storico tram milanese, il numero 26, seduto tra cittadini comuni, atleti e musicisti della Scala, con Valentino
Rossi alla guida. Il filmato ha accompagnato simbolicamente l’ingresso delle autorità, culminando con la rivelazione dell’identità del “passeggero misterioso” all’arrivo a San Siro.
Lo stadio Meazza, illuminato di blu e oro, ha poi ospitato la tradizionale sfilata delle delegazioni olimpiche: la Grecia ad aprire il corteo e l’Italia a chiuderlo, accolta da un’ovazione del pubblico. L’ingresso degli azzurri ha acceso l’entusiasmo sugli spalti, condiviso anche dalle massime cariche dello Stato e dal sindaco di Milano Giuseppe Sala.
La cerimonia ha alternato musica, poesia e spettacolo visivo. Mariah Carey ha emozionato il pubblico con Nel blu dipinto di blu, seguita da Laura Pausini che ha interpretato l’Inno di Mameli. Pierfrancesco Favino ha dato voce all’Infinito di Leopardi, mentre un tributo a Giorgio Armani ha celebrato l’eleganza italiana attraverso una sfilata di creazioni iconiche.
Davanti a circa cinquanta capi di Stato e all’appello alla pace del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, San Siro si è trasformato in un “museo vivente” tra arte e tecnologia. La musica classica di Verdi, Puccini e Rossini si è fusa con il pop in un omaggio a Raffaella Carrà, mentre le protagoniste della serata sono state soprattutto le donne: da Cecilia Bartoli a Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore, fino a Charlize Theron, ambasciatrice di pace dell’Onu, e Samantha Cristoforetti, che ha portato in scena un Sole luminoso come simbolo di futuro e conoscenza.
La giornata olimpica era iniziata con il ricevimento ufficiale a Palazzo Reale e con l’inaugurazione di Casa Italia alla Triennale, definita dal presidente Mattarella “una porta di ingresso sul Paese”.
Il momento più solenne è arrivato all’Arco della Pace, dove si è concluso il Viaggio della Fiamma olimpica. A incendiare il braciere sono state due leggende dello sci italiano, Deborah Compagnoni e Alberto Tomba, unici azzurri ad aver conquistato tre ori olimpici in carriera. Visibilmente commossi, i due campioni hanno dato il via ufficiale ai Giochi.
Con una cerimonia imponente e fortemente identitaria, Milano Cortina ha acceso la fiamma olimpica, aprendo Giochi che uniscono sport, cultura e dialogo internazionale, sotto il segno dell’eccellenza italiana.




























