Mille Miglia 2024: la Corsa storica attraversa la Tuscia

di REDAZIONE –

VITERBO – Un appuntamento tradizionale con le auto storiche. La Mille Miglia, celebre corsa riservata alle auto storiche, torna ad attraversare la Tuscia nel 2024. L’evento, che si svolgerà dall’11 al 15 giugno, prevede cinque tappe, di cui due interesseranno la provincia di Viterbo.

La corsa parte da Brescia l’11 giugno, toccando Bergamo, Novara e Vercelli, per poi raggiungere Torino, dove si concluderà la prima tappa. Il giorno successivo, il convoglio scende verso sud, attraversando le Langhe e il centro di Acqui Terme, arrivando a Genova, una novità del 2024, per la sosta pranzo, e concludendo la giornata a Viareggio.

Giovedì 13 giugno, la carovana parte da Lucca, passa per Castiglione della Pescaia e nel pomeriggio entra nel Lazio, attraversando diversi comuni viterbesi, tra cui Marta, Viterbo e Ronciglione, dove è previsto il tradizionale controllo a timbro.
“Ronciglione si conferma una tappa affezionata della famosa Freccia Rossa da quasi trent’anni,” dichiara il comune, sottolineando l’importanza del controllo a timbro in piazza Vittorio Emanuele e il passaggio delle vetture nella riserva naturale del lago di Vico. Le 450 auto provenienti da Viterbo affronteranno cinque prove cronometrate a Poggio Nibbio e arriveranno a Ronciglione intorno alle 18:30, precedute dalle 100 auto del Ferrari Tribute to Mille Miglia.

La quarta tappa del 14 giugno vede gli equipaggi dirigersi verso Orvieto e Solomeo, attraversando ancora territori viterbesi come Civita Castellana e Orte, e concludendosi a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. L’ultima giornata, il 15 giugno, il percorso tocca Ferrara, Bovolone e Villa Franca, attraversando il Lago di Garda con la Valtenesi e Salò, per terminare con la classica passerella in viale Venezia.

La Mille Miglia 2024 promette di essere un evento emozionante, consolidando il legame storico e culturale tra la corsa e i territori attraversati, con la Tuscia che gioca ancora una volta un ruolo da protagonista.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE