TARQUINIA (Viterbo)- Domenica 30 novembre, alle 18, il secondo spettacolo della stagione 2025-2026 promosso dal Comune di Tarquinia in collaborazione con ATCL Lazio. Al teatro comunale “Rossella Falk” uno spettacolo che affronta il tema difficile e spinoso della mafia con intelligenza, ironia e sensibilità. Domenica 30 novembre, alle 18, andrà in scena “Minchia Signor Tenente” testo scritto, diretto e interpretato da Antonio Grosso, per una produzione Compagnia Mauri Sturno, secondo appuntamento del cartellone 2025-2026 promosso dal Comune di Tarquinia in collaborazione con ATCL Lazio. Con Grosso saliranno sul palco Adriano Aiello, Gaspare di Stefano, Francesco Nannarelli, Delia Oddo, Antonello Pascale, Giuseppe Renzo, Franco Scascitelli, Mariano Viggiano, Martina Zuccarello e Natale Russo per una commedia ambientata in una Sicilia splendida e contraddittoria e racconta la quotidianità di una piccola stazione dei Carabinieri, dove la routine lenta e spesso divertente viene improvvisamente sconvolta da un evento cruciale. L’espressione amara del titolo, mormorata “tra i denti” per non sfidare l’autorità, diventa simbolo della frustrazione di uomini semplici ma coraggiosi, che combattono ogni giorno il male senza clamori. Lo spettacolo affronta il tema della legalità con tono tragicomico, mostrando
Carabinieri anonimi, pieni di umanità, tra momenti seri, passioni e piccoli drammi quotidiani. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili in prevendita presso l’Infopoint, online sul sito eventi.archeoares.it oppure al botteghino del teatro “Rossella Falk” aperto due ore prima dell’inizio.

“Minchia Signor Tenente”, al teatro “Rossella Falk” una commedia intensa e ironica sulla mafia

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