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Minimacchine di Santa Rosa, torna la tradizione nei quartieri di Viterbo

di GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI-

VITERBO – Anche quest’anno torna uno degli appuntamenti più sentiti legati ai festeggiamenti in onore di Santa Rosa: il Trasporto delle Minimacchine nei quartieri della città.

Una tradizione che affonda le proprie radici nei primi anni del Novecento, quando i bambini dei quartieri popolari di Viterbo, avvicinandosi il 3 settembre, raccoglievano materiali di fortuna per costruire piccole riproduzioni della Macchina di Santa Rosa e imitare così il celebre Trasporto.

Nel corso degli anni questa spontanea iniziativa si è trasformata in una vera e propria tradizione cittadina. Nel 1966 nacque il Comitato Centro Storico, seguito nel 1971 dal Comitato Festeggiamenti Pilastro e, successivamente, dal Comitato Festeggiamenti Santa Barbara. Realtà associative impegnate ancora oggi nella promozione delle tradizioni viterbesi e nel coinvolgimento delle giovani generazioni.

Il valore educativo e culturale delle Minimacchine è stato riconosciuto anche dal Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, che ha conferito ai giovani protagonisti il titolo di Ambasciatori del Sodalizio, sottolineando il loro contributo alla diffusione della figura e dei valori del Facchino di Santa Rosa.

Ogni anno decine di bambini e adolescenti danno vita ai piccoli trasporti, rinnovando un sentimento di appartenenza che si tramanda di generazione in generazione e che rappresenta uno degli aspetti più caratteristici dell’identità viterbese.

Per il 2026 sono tre gli appuntamenti in programma: sabato 29 agosto con la Minimacchina del quartiere Pilastro, domenica 30 agosto con quella di Santa Barbara e martedì 1 settembre con la Minimacchina del Centro Storico.

In particolare, il Trasporto della Minimacchina di Santa Barbara è previsto domenica 30 agosto alle ore 21. Prima di questa data, giovedì 27 agosto ci saranno i seguenti eventi:

– alle ore 16:30 i facchini della minimacchina di S. Barbara si recheranno in visita a  S. Rosa,   con partenza da piazza del teatro e poi in corteo verso il Santuario.

– alle ore 21:00,  processione con la Statua di S. Rosa preceduta da una fiaccolata storica che rappresenterà in 5 quadri viventi la vita di Rosa. La statua portata  dai minifacchini,  percorrendo alcune vie del quartiere raggiungerà il luogo di partenza della minimacchina, lì verrà benedetta a posta su “Rosa Virtutis”. Seguirà l’accensione della minimacchina.

Tre serate che accompagneranno Viterbo verso il grande appuntamento del 3 settembre, quando sarà la Macchina di Santa Rosa a percorrere le vie della città portata a spalla dai Facchini.