Misericordia, felicità e crimini, gli argomenti della terza giornata del Festival delle Emozioni a Terracina

TERRACINA – Riceviamo e pubblichiamo dal Consorzio Turistico Terracina d’amare. Siccome non può esserci due senza tre, partecipiamo anche alla terza e penultima giornata, che si apre con un convegno nella suggestiva chiesa del Purgatorio.

In un clima di raccoglimento, ascoltiamo interessanti opinioni su argomenti di attualità, quali immigrazione ed emarginazione, il tutto visto sotto un’ottica di fede e spiritualità. A tenere il convegno è il professore di scienze della comunicazione Giuseppe Chinnici. 

Noi crediamo che al giorno d’oggi sia molto difficile vivere in modo misericordioso, come il professore stesso ci suggeriva, nei confronti di un mondo che non lo è affatto. Ci spostiamo al Palazzo della Bonifica, sotto una pioggia incessante, che non ci ha di certo fermati ma che, al contrario, ci ha portati ad ascoltare la Dottoressa M. Cecilia Santarsiero.

Le emozioni ci aiutano, ci salvano dal pericolo” dice.

Ci rapisce la semplicità con cui ci vengono da lei illustrate le emozioni primarie, ovvero: la paura, la felicità, la gioia, la rabbia e la tristezza.

Veniamo come presi per mano da lei, accompagnati nell’apprendimento di cose che ci aiutano a conoscerci meglio, a capire in maniera più specifica perché proviamo determinate cose e quando le proviamo.

“Non esistono emozioni negative” ci guardiamo, ci sembra assurdo ma la dottoressa ci dimostra che è proprio così. “Le emozioni ci proteggono, i canali sensoriali elaborano le percezioni della vita.”

Decidiamo di porle una domanda e lei ci risponde mantenendo quella cordialità che ha dimostrato sin dall’inizio del suo seminario.

“Accantonata la definizione da manuale, che cos’è per lei la felicità?”

“La felicità è la sintonia” ha risposto con un sorriso.

Nonostante tutto, la pioggia ha però creato la giusta atmosfera per quello che ci attende subito dopo essere entrati nella sala del Vescovado.

Intraprendiamo un percorso più intenso e “misterioso”, tenuto dal Gen. Prof. Luciano Garofano, il quale con una punta di ilarità ma allo stesso tempo con la professionalità di chi conosce il proprio mestiere e ciò di cui parla, ci trasporta in un mondo fatto di dna e ricostruzioni di alcuni dei casi più conosciuti.

Non si aspettava tutto quel sangue” Spiega mostrando delle immagini di impronte rosse sul pavimento di una casa. “Solitamente, infatti, il killer non è pronto alla reazione della vittima e nemmeno della sua. Non è pronto a ciò che gli aspetta.”

 Sguardi un po’ attoniti volano fra il pubblico, che cerchino, come noi, di immedesimarsi in una persona che decide di ucciderne un’altra?

Che cosa avrà provato?

“Nelle intuizioni che usate per poi arrivare a degli indizi, vi lasciare guidare da ciò che pensate l’assassino abbia provato?” chiede un uomo dalla numerosa folla che è accorsa per prendere parte al seminario.

” In tante si, però non è sempre così” ha spiegato.

Questa esperienza ci ha colpiti per la varietà dei temi trattati. Non vediamo l’ora di essere come sempre presenti e partecipi in prima persona anche dell’ ultima giornata che si terrà domani: una giornata piena di emozioni!

Gli studenti dell’Istituto Bianchini.

  

  Chi è il Consorzio

Il Consorzio Turistico Terracina d’amare

  • Terracina d’amare è un Consorzio Turistico che riunisce oltre 30 imprese del territorio che operano nella filiera del turismo.
  • Scopo del Consorzio è quello di offrire servizi per l’organizzazione, promozione e distribuzione dell’offerta turistica del territorio.
  • Il Consorzio Terracina d’amare, rappresenta per la città un’assoluta novità e la volontà dei soci è quella di compiere ogni sforzo perché si affermi come una forza seria, dinamica e propositiva.
  • Per le attività di informazione e promozione opera attraverso il brand My Terracina collegato al portale turistico www.myterracina.it

Obiettivi del Consorzio Terracina d’amare

  • Progettare, organizzare e sostenere eventi e manifestazioni ludiche e culturali con valenza turistica, svolgendo un ruolo di aggregatore e di propulsore.
  • Offrire al sistema turistico locale progetti e strumenti per la creazione, promozione e commercializzazione di “prodotti turistici”.
  • Cooperare con altri consorzi ed enti pubblici e privati, al fine di garantire uno sviluppo ed una promozione coordinata del turismo.
  • Cooperare con altri enti pubblici e privati al fine di salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico, ambientale e culturale in quanto risorsa primaria per lo sviluppo turistico.

  

Chi è Giuseppe Musilli

Ideatore e direttore del Festival delle emozioni

Il Prof. Giuseppe Musilli, laureato in lettere, ha insegnato nelle scuole medie per 16 anni ed è stato Preside e Dirigente scolastico per 26 anni.

Ha ricoperto la carica di consigliere comunale nei comuni di Sonnino e di Terracina. È stato Sindaco di Sonnino.

Ha conseguito il master in Counseling in Analisi Transazionale nel 2004 presso l’Università di Roma tre.

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