Macchina di Santa Rosa patrimonio dell’umanità, Moltoni: “Ricordo con grande emozione quando apposi la firma sul protocollo di Nola”

Moltoni: “Ricordo con grande emozione quando apposi la firma sul protocollo di Nola” Il consigliere di Oltre le Mura invita i cittadini viterbesi a sentirsi orgogliosi per questo traguardo storico Il consiglieremoltoni Francesco Moltoni esprime grande soddisfazione per l’appuntamento di Baku del prossimo 5 dicembre.

“Si tratta di una giornata storica per tutta la città di Viterbo – dichiara Moltoni -. Con la tappa nella capitale dell’Azerbaijan si porta a compimento un percorso lungo ed entusiasmante”.

 

“Ricordo – continua Moltoni – con grande emozione quando da assessore ai Grandi Eventi nel 2006 apposi la mia firma sul protocollo di Nola, il documento su cui si fonda tutta questa operazione che sta per consentire al capoluogo della Tuscia di vedere la sua più splendida tradizione, il trasporto della Macchina di Santa Rosa, riconosciuta come patrimonio intangibile dell’umanità”.

Per la città dei Papi non resta che incrociare le dita in attesa del pronunciamento finale.

“Ci troviamo di fronte a un qualcosa di unico – riprende il consigliere comunale di Oltre le Mura – e di cui sono onorato di aver fatto parte, gettando con il mio impegno la pietra fondativa viterbese di questo progetto. Più volte ho avuto il piacere di confrontarmi con la professoressa Patrizia Nardi dell’Università di Messina, coordinatrice della rete delle macchine a spalla, e di dare sostegno all’iniziativa. Dal primo momento avevamo chiaro, con gli altri Comuni partner, che non sarebbe stato semplice arrivare fino all’ambito riconoscimento Unesco ma abbiamo scelto di crederci e finalmente oggi stiamo per raggiungere la meta che iniziammo a sognare sette anni fa. Invito tutti i viterbesi a sentirsi orgogliosi di questo importante traguardo e a immaginare, anche attraverso il titolo Unesco, un futuro di maggiori speranze per la nostra città”.

   

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