“Monaldo Ferretti ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile”

ACQUAPENDENTE ( Viterbo) – La Cna di Viterbo e Civitavecchia risponde “presente” alla richiesta di celebrare brevemente la figura di Monaldo Ferretti artigiano scomparso da alcuni giorni e che, proprio assieme al padre di Giordano Sugaroni, il  pittore edile Mauro scomparso il 16 Febbraio 1993, si impegnò “ a portare avanti lotte sindacali per la categoria. Spetta al Segretario di Viterbo-Civitavecchia Luigia Melaragni tracciarne un ricordo “Ad Acquapendente, Monaldo era semplicemente Monaldo. Una bravissima persona, rispettata e conosciuta da tutti. Ma per la CNA Monaldo Ferretti non era solo questo: è stato molto di più. Tra i primi artigiani della zona, a cavallo degli anni ’60 e ’70 è stato uno dei padri fondatori della sede locale dell’Associazione. Ha fatto sempre parte del direttivo comunale, ogni volta che c’era da organizzare manifestazioni o scioperi, lui era sempre in prima linea, molto partecipe anche dal punto di vista sindacale. Chi entra nella sede della CNA di Acquapendente lo può riconoscere subito: le immagini di lui che lavora o che partecipa alle riunioni sono esposte in bella vista, a rappresentare la nostra storia, che ha contribuito a scrivere e nella quale ha avuto un ruolo importante. Ai colleghi era solito raccontare che ai suoi tempi andava a sbattere i pugni sulle scrivanie che contano, per difendere gli interessi degli artigiani. Monaldo era determinato e combattivo, ricordo che in occasione del 60° anniversario dell’Associazione lo avevamo premiato proprio perché era tra quelli che erano stati i protagonisti della CNA. Per tutti questi motivi non è affatto retorico dire che ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile: la sua scomparsa ci ha addolorato, ma ciò che ha fatto resta visibile a tutti”.

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