Montalto di Castro, in consiglio comunale si è discusso dei risarcimenti dei danni subiti dall’alluvione del 2012

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo una nota del Pd sul consiglio comunale che si è svolto ieri, nel cui ordine del giorno vi era l’interrogazione propostamontalto-allagata-5 del gruppo consigliare PD sui risarcimenti dei danni subiti dai privati in seguito all’alluvione del 2012. La nota racconta le risposte del Sindaco Caci: “Tutte le domande di risarcimento per l’alluvione 2012 stanno ancora chiuse nel cassetto del Sindaco! Questo è quanto ha dichiarato il primo cittadino nel Consiglio Comunale del 23.12.2013 in risposta all’ interrogazione della minoranza consiliare, e questo perchè – a distanza di più di un anno – il Sindaco dichiara

di non sapere a quale ufficio inoltrarle. Praticamente il nulla! Quindi gli stanziamenti riservati a Montalto di Castro non contemplano i danni che i cittadini hanno subito perchè nessuno li ha comunicati a chi di dovere! Questi i numeri delle domande che giacciono nei cassetti del Sindaco: 134 domande di privati 53 domande di commercianti 38 domande di imprese agricole 18 domande per beni immobili Il Presidente Meroi, soggetto attuatore per l’erogazione dei fondi alluvione, ha inoltrato, la richiesta del Comune alla Regione senza avere in disponibilità la quantificazione dei danni dei privati, dei commercianti e degli agricoltori, fatta eccezione per tre richieste che, non si sa come, hanno trovato la strada giusta da imboccare per arrivare almeno agli enti competenti. Il Sindaco ha risposto alla nostra interrogazione saltellando tra la citazione di un numero di delibera regionale e alcuni numeri di legge, sottolineando l’intervento del Comune nell’abbattimento degli interessi passivi sui mutui contratti dai pescatori e da pochi altri imprenditori per riavviare la propria attività completamente distrutta, come se intervenire sugli interessi passivi significasse risarcire i danni subiti da un’azienda, e citando i numeri dei soldi spesi dal Comune per far fronte all’emergenza. Si è invece ben guardato dal rispondere alla precisa domanda su quali danni saranno rimborsati ai privati come si è ben guardato dal dire che nessun privato avrà il becco di un quattrino dal momento che le richieste di risarcimenti non sono state inoltrate; si è ben guardato dal dire che una parte dei fondi per l’alluvione sono stati utilizzati, in accordo con la Provincia, per la sistemazione di Viale dei Pini come si è dimenticato di dire che una grossa parte degli stessi andrà a Vulci. In un aula di Consiglio Comunale poco affollata, grazie all’orario (le 14.30) scelto dai nostri amministratori per trattare una questione vitale per il nostro territorio, si è palesata la superficialità di questa amministrazione e l’inutilità di relazionarsi con il Sindaco del nulla, nonchè la solita tracotanza manifestata dal Presidente del Consiglio che impera i 5 minuti regolamentari al Consigliere Peruzzi per intervenire sull’interrogazione ma poi dimentica il rispetto del regolamento quando la stessa Peruzzi obietta l’irregolarità della convocazione della commissione per la valutazione dell’alienazione del comparto B delle case dell’ENEL. Ma si sa, a Natale siete tutti più buoni”.

   

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