Montefiascone alla riscoperta Enrico Berlinguer, uomo di partito dalle grandi intuizioni politiche

di PIETRO BRIGLIOZZI-

MONTEFIASCONE (Viterbo)- Enrico Berlinguer una importante figura politica di fine novecento, secolo e millennio scorsi. La descrizione del personaggio fatta dal l’ex sindaco Walter Veltroni, nel sala Innocenzo Terzo nella Rocca dei Papi in Montefiascone, alla presenza di oltre cento persone, con la presentazione del consigliere alla cultura Renato Trapè e l’introduzione della sindaca Giulia De Santis, ha riguardato soprattutto la carriera politica dell’uomo politico che ha dato un nuovo volto e duna nuova strategia politica al partito Comunista Italiano. Un uomo, Berlinguer che ha sempre parlato con il noi e con il tu e mai con l’io. Una persona timida e riservata, schiva nell’apparire ma determinata nel fare e tenace nel rinnovare. Un uomo misurato che ha fatto politica nel vero senso della parola dando alla sinistra Italiana, in modo particolare al partito democratico, un’impronta nuova cogliendo ed adattandosi al fulmineo cambiamento della società moderna, per cui, ancora oggi, la sua dottrina è un punto di riferimento. L’uomo dal carisma naturale che non gli permetteva la politica come forma di spettacolo per cui nel suo essere introverso ha trovato quella sana solitudine nella quale ha trovato la fora di prendersi la responsabilità delle sue scelte che promuoveva e faceva si che fossero condivise d a tutto il partito. Tra le quali spicca la famosa intuizione del compromesso storico con i validissimi uomini della Democrazia Cristiana, come Giulio Andreotti ed Aldo Moro.
L’odierna presenza dell’On. Walter Veltroni nel salone Innocenzo Terzo della Rocca dei Papi di Montefiascone per una lunga serie di considerazioni sulla figura del grande sindacalista e politico, ha lasciato alcune perplessità in quanto non si è ben capito se l’importanza di questo evento fosse intesa come realtà storica politica culturale nella scoperta dei valori di Enrico Berlinguer o se era inserita nel contesto politico per dare maggior risalto alla campagna elettorale in corso.
Al di la di ogni interpretazione più o meno a sfondo politico, è chiaro che un incontro sulla figura di Enrico Berlinguer e dei valori da Lui portati avanti, è sempre un dato di fatto positivo che amplia gli orizzonti della vita politica attuale per una migliore comprensione della storia passata ed uno stimolo per far vivere meglio quei valori nel presente e nel futuro, inserendoli nella perennità del vivere sociale quali vie maestre da seguire per costruire una società più umana, più giusta e più aperta al vero socialismo reale che s’identifica con la solidarietà tra le varie categorie sociali e nei rapporti tra le singole persone al di là di ogni colore politico e di ogni appartenenza sindacale.
I più anziani che spesso lo hanno votato, possono dire che Berlinguer è stato uno statista di valore, il quale, nel partito democratico, ha sempre saputo mantenere quel sano equilibrio di rapporti sociali con le altre forze sindacali e politiche per cui oggi è difficile affrontare il mondo del lavoro con tutte le sue complicanze, le relazioni ed i compromessi politici senza riferirsi alla sua dottrina.

 

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