Carrozzeria Fiorillo


Montefiascone, assemblea pubblica alla Rocca dei Papi: ampia partecipazione per la tutela della Tuscia

MONTEFIASCONE (Viterbo)- Riceviamo da MSP e pubblichiamo: “Sabato 28 marzo, presso la Rocca dei Papi di Montefiascone, si è svolta un’assemblea pubblica organizzata da TESS (Transizione Energetica senza Speculazione), che ha registrato una partecipazione numerosa e sentita da parte della cittadinanza.
Alla presenza di una sala gremita, hanno preso parte rappresentanti del mondo politico regionale appartenenti a entrambi gli schieramenti, numerosi sindaci del territorio, associazioni di categoria, Coldiretti e Confagricoltura, oltre a operatori del settore turistico.
Unanime la preoccupazione emersa nel corso dell’incontro rispetto all’attuale trasformazione del territorio: tutti i partecipanti hanno espresso un fermo “no” alla proliferazione indiscriminata di impianti fotovoltaici a terra e di pale eoliche di grandi dimensioni, ritenute impattanti sotto il profilo
ambientale, paesaggistico ed economico.
All’assemblea ha preso parte anche il Movimento Socio Politico per Montefiascone (MSP), ribadendo il proprio impegno nella tutela del territorio e dei cittadini.
La Tuscia, storica terra d’Etruria, nonostante gli sforzi del comparto agricolo nel valorizzare produzioni di eccellenza e nel preservare cultura e tradizioni, negli ultimi anni è sempre più identificata come area principale della transizione ecologica del Lazio. Attualmente, circa l’80% degli impianti da fonti rinnovabili della regione insiste su questo territorio, un dato che – secondo quanto emerso – solleva il timore di dinamiche speculative piuttosto che di un equilibrato sviluppo sostenibile.
Il Movimento Socio Politico per Montefiascone conferma il proprio sostegno a tutte le associazioni impegnate nella salvaguardia della Tuscia e auspica, per il futuro, un coinvolgimento ancora più ampio di tutti gli attori interessati. In particolare, si evidenzia la necessità di includere anche il mondo venatorio, attraverso gli ATC e le associazioni di riferimento, anch’esso direttamente coinvolto dalla progressiva riduzione del territorio agrosilvopastorale.
Si auspica inoltre una partecipazione più incisiva della politica locale, risultata assente all’assemblea, nella convinzione che la difesa del territorio rappresenti un obiettivo condiviso e che
la tutela del territorio e dei cittadini debba costituire una priorità primaria dell’azione politica”.

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE