di PIETRO BRIGLIOZZI-
MONTEFIASCONE (Viterbo)- Nella serata di venerdì, 21 novembre, intorno alle 19, una intensa tormenta di neve e grandine si è scatenata anche nella città di Montefiascone. All’uscita dalla Basilica di S. Flaviano, ove era stata celebrata la Santa Messa con la quale si solennizzava la festività della Madonna sotto il titolo della Virgo Fidelis, patrona e protettrice dell’arma dei Carabinieri, alla quale avevano partecipato tutti i Carabinieri della locale stazione e caserma, diverse associazioni, sindaci e molti cittadini, un manto di neve, per lo spessore di circa quattro centimetri ricopriva tutte le strade e tutte le piazze. Ne risentiva la circolazione automobilistica, specialmente sulla Interregionale statale Umbro Casentinese, ove si procedeva a passo d’uomo, come pure si rendevano molto difficili le manovre di sosta per uscire dalle vie laterali alla Basilica che si trovano tutte e due in forte pendenza.
Nell’effettuare una manovra per mettersi su strada, la conducente di un’auto, proprio per la strada resa estremamente scivolosa, ha iniziato a scivolare con la sua auto, fino ad arrivare ad abbattere la statua di Padre Pio, ove, diversi anni or sono, fu posizionata quale ricordo di un pellegrinaggio che la parrocchia di S. Flaviano fece in San Giovanni Rotondo. Una statua del Santo a grandezza naturale del medesimo.
Nella mattinata di ieri, sabato, 22 novembre, l’auto è stata rimossa, con l’aiuto di adeguato mezzo di soccorso, ma la statua del Santo giace ancora lì a terra, nessuno ne ha avuto pietà, come risulta da sopralluogo effettuato alle ore 9,30 di questa domenica mattina.










